A.A.A.A. Cercasi disperatamente il Frosinone sconfitto 4 a 0 – Ennesima, pesante sconfitta per il Frosinone che ancora alla ricerca dei tempi perduti naufraga in casa del Cesena, 4 a 0 per i padroni di casa e ora la classifica comincia a preoccupare.

Era una gara da temere quella contro il Cesena, ma certo nessuno di noi, compresi i meravigliosi tifosi al seguito non avrebbero mai immaginato che questo viaggio in terra cesenate si potesse trasformare in una Caporetto sportiva.

Squadra intimorita, inconcludente e mai in gara questo il nostro giudizio sul più brutto Frosinone di questa stagione cominciata nel modo splendido che aveva alimentato addirittura sogni di gloria.

Purtroppo il risveglio è duro, dopo il pareggio in doppia rimonta dell’ultimo turno tutti, noi compresi immaginavamo un gruppo finalmente tornato compatto e vittorioso, invece siamo e rimarremo per sempre con i piedi per terra vista, la pochezza di questa squadra che improvvisamente ha smarrito la retta via nonostante, e ne siamo fortemente convinti uomini e mezzi per primeggiare.

Troppe 5 sconfitte nelle ultime sei giornate, assurdo pensare in grande con un’amnesia totale in soli 90 giorni, una metamorfosi così repentina che il primo ad esserne sorpreso penso sia proprio il tecnico Moriero che anche oggi le ha provate tutte soprattutto al rientro dagli spogliatoi dopo il primo tempo chiuso sotto di una rete, ma proprio le amnesie care in questo periodo al Frosinone hanno consentito al Cesena di raddoppiare dopo 60 secondi dall’inizio della ripresa. Una mazzata che toglie il respiro e fa scivolare la squadra canarina sul punteggio finale di 4 a 0.

Errori madornali anche in fase d’impostazione, lo stesso Sicignano colpevole sulla rete del raddoppio non è parso imbattibile, ma gli errori ci sono stati anche da parte del tecnico con delle scelte che a volte non riusciamo a capire, una su tutte l’innesto del primavera La Mantia entrato e mandato allo sbaraglio in una gara difficile come questa.

Ricordiamo solo gli autori delle marcature, Giaccherini al 29°nel primo tempo, raddoppio da parte del redivivo Bucchi al 1° minuto della rispresa, Schelotto al 66° e infine all’84° ancora Giaccherini che fissa il punteggio sul 4 a 0 finale. Ammonito Biso e ultima considerazione su una statistica che fa riflettere NESSUN TIRO VERSO LA PORTA CECENATE, ASSURDO.

Presidente Stirpe a lei le conclusioni anche se difficili ma sicuramente necessarie, tornare sul mercato ed eventualmente decidere sul mister, anzi no aspettiamo ancora le prossime partite cominciando da martedì prossimo con il recupero in casa contro il Brescia da li si deve ripartire anche, eventualmente prendendo decisioni importanti, RISOLUTORE.

 

Max Marzilli

 

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