Amministrative, fallisce il progetto della minoranza – Parla Nardone

ARCE – «L’esperienza unitaria dell’opposizione fallita perché qualcuno non ha voluto».
Parole forti quelle del consigliere di minoranza Gianni Nardone che, all’indomani dell’iniziativa dell’Amministrazione comunale riconosce la fine del progetto degli otto.
«Leggo sui quotidiani locali – scrive Nardone – che il sindaco uscente ha incontrato i cittadini ed ha fatto il bilancio del suo quinquennio amministrativo. Una volta tanto – aggiunge – non me la posso prendere con lui e la sua maggioranza che nella riunione di domenica sera ha fatto il minimo sindacale per riproporsi. Chi, al contrario, non sta facendo il proprio dovere è, purtroppo, il gruppo o meglio i singoli consiglieri di minoranza. Questa entità non si è mai costituita, e qualche giovane che fino a poco tempo fa c’era vicino, oggi parla di un’opposizione semplicemente tafazziana  e che quasi quasi sta facendo più bella figura la maggioranza».
«Questo giudizio pesante – prosegue Nardone – assieme ad altre critiche che mi stanno arrivando in questi ultimi giorni, mi hanno portato a dichiarare che a questo punto il tentativo degli otto consiglieri d’opposizione con il relativo accordo del 12 gennaio è ormai venuto meno. A tale proposito, visto che si sta incominciando a fare chiarezza, voglio dire che non è vero che non siamo riusciti a trovare una candidatura unitaria ma che alcuni non la volevano e tuttora non la vogliono. Personalmente dal primo momento ho rinunciato a qualunque velleità di candidatura a sindaco, ho messo da parte la mia appartenenza politica, mi sono abbracciato alcuni consiglieri che sono lontano da me mille miglia e il risultato quale è stato? E’ arrivato il momento di dire basta».
Ha concluso Nardone.
«Ognuno decida per se, valutando appartenenze partitiche, serietà dei compagni di viaggio, ma soprattutto l’approccio programmatico di cui, come minoranza, non abbiamo mai parlato».

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