Anitrella superiore, lo zampino dell’arbitro no… – Arce – Anitrella 0 a 2

ARCE – Una sconfitta casalinga un po’ pesante, e dopo la prestazione ad Itri ci si aspettava qualcosa di più, alcuni elementi non si sono ancora ripresi dalla lunga sosta Natalizia compreso le sostanziose mangiate, un gara con un primo tempo equilibrato senza scosse, un secondo tempo forse sbilanciati in avanti e gioco scarso di aperture sulle fasce laterali, infine un finale del direttore di gara al disotto della sufficienza.

Una gara dove le due squadre hanno badato a controllarsi reciprocamente per non correre rischi, l’Arce mette in opera schemi abbastanza scontati, si vedono spesso le due fasce laterali con Belli e Manco a Girare a vuoto e nelle ripartenze dell’Anitrella, la difesa dei Gentile, Guadagno, e Parisi in affanno a respingere gli assalti degli avanti neroverdi e con l’arbitro impegnato a tirare fuori cartellini sbagliati ..

Nel secondo tempo l’Arce prova ad uscire di più dalla propria metacampo, De luca si fa vedere, ma controlla con molta difficoltà, il povero Lorenzo Compagnone viene ignorato troppo spesso e poco coinvolto nel gioco, mister Patriarca, pensiamo, nutra fiducia nel nostro n. 9, così l’attento direttore di gara al 10° assegna un dubbio calco di punizione dal limite destro, tiro e nulla difatto, dal limite opposto, una trattenuta ad un attaccante neroverde senza palla, viene risarcito in modo abbondante con un  calcio di punizione diretto e relativa ammonizione, batte il bravo n. 9 Carmassi ed infila il nostro La Valle che sostituiva l’infortunato de Santis, nel sette alto alla sua sinistra, tentiamo una reazione energica, ma come dicevo prima c’era il sig. Borelli di Roma 2 a vigilare attentamente, un fallo da tergo su un attacco dell’Anitrella sulla fascia destra del nostro neoentrato Simone, da poco recuperato, giustamente punibile e con al massimo un cartellino giallo, viene punito con una assurda espulsione diretta che ci mette quantomeno nella condizione di non giocarci negli ultimi 15 minuti un possibile pareggio, forse quel signore di prima, voleva recuperare una figuraccia di qualche minuto prima, dove cercava di espellere sempre in modo assurdo il nostro Marini, tirando fuori i cartellini giallo e poi rosso e rimangiandosi tutto in due secondi, era un preavviso alla successiva porcata.

Tentiamo il tutto per tutto in dieci ma al 47° una ripartenza degli avversari ci infila per seconda e definitiva volta, alla fine il mediocre comportamento dell’arbitro non giustifica la nostra scarsa prestazione, c’è da rivedere la condizione tecnico-fisica della rosa e prepararsi a non perdere altro terreno.

 

Gli schieramenti :

Arce: La Valle, Spiridigliozzi, Gentile, Guadagno, Pagnanelli, Parisi, Belli, Maione, Compagnone, De Luca, Manco  A disp. : De Santis, Vittorelli, Ricci, Simone, Arcese, Proia, Patriarca

Anitrella : Di Girolami, Celani, Tomas, Caldaroni, Mancini, Scacchi, Massari, Lassoni, Carmassi, Marciano, Lombardi, A disp.: De Blasis, Luciani, Caldaroni S.  Chiarlitti, Urbani Cirullo, Prospitti

Terna arbitraria:

Sig. Borelli di Roma  2,  1° ass.te Sig. Carta di Formia,  2° ass.te Sig. Mancini di Roma 1

Marcatori:  Carmassi al 12°  2° t., Caldaroni S.  47°  2° t.

 Galeria fotografica curata da Franco Germani

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