‘Antica città di Fregellae’, soppressa l’azienda consortile – La Regione ne ha deciso l’inclusione negli enti parchi regionali

Soppressa l’Azienda speciale consortile “Antiche città di Fregellae, Fabrateria Nova e Lago di San Giovanni Incarico”. La Regione Lazio, durante la seduta fiume della Commissione Bilancio di martedì notte, avrebbe deciso per la chiusura dell’Azienda con sede a Isoletta. In realtà, quello che è stato fatto finora riguarda l’approvazione di due emendamenti presentati dall’onorevole Mauro Buschini, che presiede la commissione regionale, con i quali si dispone la soppressione di due consorzi della Provincia di Frosinone a cui era affidata la gestione delle riserve naturali del “Lago di Canterno” e quella delle “Antiche città di Fregellae”. Le competenze, a quanto pare, passeranno agli enti parchi regionali che dovrebbero così garantire una maggiore efficienza e tutela del territorio, con considerevoli risparmi di risorse pubbliche. Si chiude così l’ente di Palazzo Rescigni nella frazione d’Isoletta e la gestione consortile di cui fanno parte la Provincia di Frosinone, i Comuni di San Giovanni Incarico, Arce, Ceprano, Falvaterra, le XV e XVI Comunità Mantana di Arce e Pico, che per lungo tempo è stata protagonista di tanti scontri politici e battaglie legali per la sua Amministrazione. La riserva è situata nella valle del fiume Liri, nel tratto in cui questa si allarga tra Monte Cairo e le catene dei Monti Ausoni e dei Monti Aurunci. Il lago di San Giovanni Incarico e d’Isoletta è un bacino artificiale creato negli anni venti dallo sbarramento del fiume Liri. Le sue acque sono popolate da una grande varietà di pesci, mentre sulle sponde s’incontrano numerose specie di uccelli e una flora caratterizzata da pioppi e salici con ampi canneti. Nell’area protetta insistono anche importanti resti della colonia romana di Fregellae, fondata nel 328 a.C., nonché quelli di Fabrateria Nova.

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