Appalti truccati a Ponza – Scarcerato l’imprenditore

ARCE – Abuso d’ufficio, falsità e turbativa d’asta negli appalti per la pubblica illuminazione e il depuratore di Ponza, scarcerato l’imprenditore di Arce.
Ieri mattina, il tribunale del riesame di Roma ha accolto l’istanza presentata dagli avvocati della difesa, Beniamino Di Bona e Angelo Pica, rimettendo in libertà il 55enne originario della Calabria ma da anni residente in paese. L’inchiesta, partita alla metà del settembre scorso, ha portato all’arresto del sindaco dell’isola pontinia, di tre assessori e di un altro imprenditore. C. è titolare di un’impresa edile che avrebbe eseguito i lavori, per conto del Comune. Confermate le misure restrittive per gli altri indagati.
La decisione del riesame è basata sul convincimento che nel caso dell’imprenditore arcese non sussista alcuna ragione per ritenere probabile la reiterazione del presunto reato o l’inquinamento delle prove. Gli avvocati si sono dichiarati fiduciosi sulla posizione del loro assistito.

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