‘Aspettando San Martino’, quinta edizione – Oltre 40 le cantine con un percorso più lungo ma i piatti sono ancora ‘top secret’

ARCE -  Fervono i preparativi per l’allestimento della quinta edizione della festa enogastronomica “Aspettando San Martino”, che si terrà come sempre nel centro storico del paese il 10 e 11 novembre.
Il coordinamento della manifestazione, sarà ancora una volta dell’associazione culturale “Nuovi Segnali” presieduta da Bernardino Bartolomei, con la collaborazione di numerosissime associazioni cittadine.
E già da alcune settimane, ogni venerdì sera, nei pressi della sala dell’oratorio parrocchiale, si svolgono incontri per mettere a punto la macchina organizzativa, raccogliere le nuove idee, i piatti da proporre e i gruppi musicali da far esibire.
La prima delle novità del 2012 è rappresentata dall’ulteriore ampliamento dl percorso enogastronomico e la conseguente possibilità di innalzare ad oltre quaranta le cantine aperte per l’occasione. In particolare la nuova zona è quella che dalla chiesa di santa Maria, attraverso via Manfredi, riconduce in piazza Umberto I.
L’appuntamento è divenuto occasione per richiamare migliaia di persone da tutta la Ciociaria, dalle province del Lazio e dall’alta Campania, a venire ad Arce. Senz’altro, quindi, un evento dai forti connotati turistici che potrebbe, se opportunamente valorizzato, svolgere un ruolo di promozione del territorio. Un aspetto che probabilmente quest’anno verrà ulteriormente incrementato predisponendo una sorta di pacchetti turistici per il weekend dove l’occasione della festa gastronomica può valere la visita alle bellezze del paese della media Valle del Liri.
Intanto è partita anche la gara all’allestimento della cantina più bella e dalla proposta più originale. I piatti sono ancora topo secret, ma a giorni si scatenerà la promozione dei vari gruppi per accaparrarsi la visita di più avventori possibili. Sempre in questi giorni si stanno completando anche le postazioni dedicate alla musica e all’animazione della festa. Tanto spazio verrà dedicato alla musica popolare, ma non mancheranno esibizioni di gruppi legati a generi più moderni.

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