Assessore non convocato – Lucio Simonelli non sarebbe stato invitato alle Giunte mentre era in carica. ‘Un’omissione che a mio avviso dimostra l’intento di estromettermi’

ARCE – Assessore non convocato in Giunta, interrogazione al sindaco e al segretario comunale per chiedere chiarimenti. Il primo cittadino, Roberto Simonelli, non avrebbe convocato alle riunioni di giunta l’ex vicesindaco Lucio Simonelli quando lo stesso era ancora in carica come assessore alla Pubblica istruzione. A sostenerlo è lo stesso Lucio Simonelli che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione scritta.
«La questione – ha spiegato l’ex vicesindaco – si riferisce ad alcune delibere assunte dalla giunta nel periodo che va dalla prima revoca, riguardante la carica di vicesindaco, alla seconda, relativa alla carica assessorile».
«Ebbene – prosegue Lucio Simonelli – in questo lasso di tempo che va dal 3 all’11 luglio facevo parte a pieno titolo dell’esecutivo e reputo grave ed estremamente significativo non avermi convocato per le riunioni che si sono tenute nel periodo anzidetto. Un’omissione che a mio avviso dimostra chiaramente, contrariamente a quanto si vuole far credere da parte del sindaco e dei suoi accoliti, l’intento di estromettermi totalmente dall’Amministrazione e l’iniziale revoca parziale subita era soltanto un espediente, tanto ipocrita quanto ridicolo, di camuffare il vero intento».
«Altro che incontro con la minoranza – fa notare ancora – la verità è che la sentenza di esclusione era già stata pronunciata».
«La mancata convocazione – prosegue Simonelli – che anticipa di fatto la seconda revoca inflitta al sottoscritto, va anche messa in correlazione con le manovre poste in essere dal sindaco e da qualche suo tirapiedi nel periodo anzidetto al fine di ampliare la maggioranza con l’ingresso del consigliere Nardone».
«Ingresso – ha concluso – che sarebbe stato utile anche a fronteggiare i mal di pancia di chi si fosse visto scippare la carica di vicesindaco, nel frattempo vacante, a beneficio di altro soggetto da tempo estremamente devoto al sindaco».
«Intanto, il primo cittadino e il segretario dovranno spiegare in base a quali riferimenti normativi statutari o di legge sia stata consentita la mancata convocazione dell’assessore e come sia stato possibile verbalizzare negli atti la sua assenza. Circostanze che se non adeguatamente chiarite potrebbero anche compromettere le deliberazioni assunte».
 

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