Assistenti domiciliari – C’è accordo col Comune

 

ARCE – Servizi sociali potenziati e risoluzione dei problemi con le operatrici in agitazione.
E’ il frutto del lavoro svolto dall’amministrazione comunale tramite l’assessore al ramo Domenico Sugamosto.
Nei giorni scorsi, infatti, si è svolto un incontro sulla vicenda delle quattro lavoratrici addette all’assistenza domiciliare, intenzionate a proclamare uno sciopero per i continui tagli alle ore di servizio settimanali.
La riunione è stata proficua e dopo il confronto si sarebbe arrivati ad un accordo condiviso.
«L’amministrazione comunale – ha detto Sugamosto – continua ad essere molto sensibile alle problematiche sociali. Nei giorni scorsi abbiamo affrontato la questione delle operatrici sociali trovando le risorse per finanziare le ore aggiuntive necessarie, così come accadeva per gli anni passati. In più la giunta, viste anche le domande pervenute sul bando di prossima scadenza, ha deciso di potenziare il servizio di assistenza familiare con delle ore aggiuntive che potranno tradursi anche in nuove unità lavorative. Vorrei con questo rassicurare l’amico Gianni Nardone che l’assessore è impegnato assieme a tutta la maggioranza per le politiche sociali. Mentre il consigliere di minoranza si ostina a ripetere sempre le stesse cose, noi stiamo lavorando nonostante le difficoltà ed i tagli che tutti conoscono. I fatti dicono che in questi giorni abbiamo affrontato la questione delle operatrici, evitando agitazioni e qualsiasi tipo di penalizzazione contrattuale. Abbiamo potenziato il nuovo servizio di assistenza familiare con l’opportunità, se le richieste continueranno ad essere cospicue, di inserire qualche nuova lavoratrice. Queste sono azioni concrete – ha concluso Sugamosto – il resto sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano».
Per quanto riguarda l’integrazione economica promessa dal comune, c’è da dire che le assistenti hanno deciso di suddividersi in maniera solidale le ore di assistenza.

 

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