Assunzione dei tre operai, errori nel bando – Gli uffici provvedono ad apportare le correzioni ma l’opposizione incalza gli amministratori

ARCE – Errori sul bando per l’assunzione di tre operai a tempo parziale e indeterminato, gli uffici provvedono a fare correzioni. Ancora un pasticcio al comune di Arce. La pubblicazione dell’avviso, destinato a verificare l’eventuale copertura dei tre posti con il sistema delle mobilità volontarie da altri enti pubblici, conteneva diversi errori che rischiavano di inficiare la regolarità del bando. La cosa però non è sfuggita ai consiglieri d’opposizione e in particolar modo all’ex assessore Marcello Marzilli che, nei giorni scorsi, con una nota, aveva chiesto l’annullamento dell’avviso pubblico in quanto conteneva indicazioni contraddittorie sulla data di presentazione delle domande e sulle conoscenze abnormi richieste per le qualifiche da reperire. E in effetti, leggendo attentamente il bando, prima si dice che la domanda dovrà pervenire al Comune di Arce entro il trentesimo giorno dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, mentre successivamente, in altre parti, è indicato che la domanda di partecipazione dovrà pervenire al Comune di Arce entro il 3 febbraio 2014. Ma c’è di più e la cosa diventa curiosa. Si chiede, infatti, agli aspiranti operai delle amministrazioni pubbliche in mobilità, gli unici che in questa fase possono partecipare, di conoscere il francese, di avere buone conoscenze informatiche e di essere esperti in diritto amministrativo, urbanistico e in legislazione comunitaria. Ieri mattina una nuova determina è intervenuta a correggere gli errori definiti “materiali”. Il punto è, secondo quanto sostengono dall’opposizione, che questi errori avvengono abbastanza spesso. Non meno di due settimane fa la segnalazione dei consiglieri Emanuele Calcagni e Marco Marzilli fece emergere delle importanti divergenze su di una delibera del consiglio comunale relativa agli equilibri di bilancio.

«La determina di correzione – ha commentato Marcello Marzilli – è un atto doveroso che ristabilisce un minimo di rispetto delle regole su questa vicenda. L’assunzione di questi tre operai – ha aggiunto – rimane, per il particolare periodo in cui viene proposta, una mera operazione di tipo elettorale. Uno spot che si intende utilizzare, con la campagna elettorale alle porte, per illudere molti a creare false ed irrealizzabili aspettative. La mia richiesta formulata al segretario comunale e in parte recepita con la determina di rettifica al bando – ha concluso Marzilli – attende ancora la copia della comunicazione del bando al dipartimento della Funzione Pubblica così come previsto dalle procedure in materia di pubbliche assunzioni».

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