Automedica, servizio part time ‘Ma così non è sufficiente’ – L’attività al momento è limitata a 48 ore a settimana, dalle 20 di venerdì alle 20 del sabato

SANTOPADRE – Automedica: un servizio fondamentale per il cittadino che viene erogato solamente part time. Questo, in sintesi, il pensiero del sindaco di Santopadre, Giampiero Forte, che nei giorni scorsi ha scritto al direttore generale dell’Ares, Maria Paola Corradi, per lamentare la problematica. «Il Comune di Santopadre, insieme ad altri dodici comuni del nostro territorio, ha aderito al progetto Pronto intervento sanitario dell’Alta Terra di Lavoro e compartecipato all’acquisto di un’automedica da donare all’Ares 118 della Regione Lazio – si legge nella missiva inviata dal primo cittadino santopadrese –. La dirigenza dell’Ares si è resa subito disponibile all’attivazione di questo nuovo ed importante servizio, riconoscendone l’assoluta importanza anche se, a causa della carenza di personale medico, il servizio, limitatamente al mese di luglio, poteva essere attivato unicamente nei fine settimana. Nonostante la buona volontà da Lei dimostrata, il servizio a tutt’oggi è ancora limitato alle 48 ore settimanali e cioè risulta attivo dalle 20 del venerdì alle 20 di domenica. Per un comune montano come Santopadre, distante circa trenta minuti dal pronto soccorso dell’ospedale S.S Trinità di Sora – continua Forte il servizio di automedica è particolarmente importante e spesso determinante nella gestione di pazienti colpiti da eventi morbosi gravi tipo un’ischemia cardiaca o cerebrale. Per tutto quanto esposto – conclude Giampiero Forte – ritengo importante ed improrogabile che il servizio di automedica venga attivato dal prossimo mese di ottobre sette giorni su sette garantendo ai cittadini di Santopadre, e non solo, la presenza del medico in tutte quelle situazioni sanitarie di media ed alta criticità».

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