Bilancio a rischio, la minoranza solleva irregolarita’ – Contestata la mancata notifica degli atti ai consiglieri

ARCE – Bilancio, l’opposizione denuncia irregolarità. Si prevede una seduta infuocata questa sera al palazzo municipale di Arce, dove alle 18.30 è prevista la riunione del consiglio comunale. Tredici i punti all’ordine del giorno, ma l’attenzione è tutta per il bilancio di previsione e l’approvazione delle tariffe della Tari, delle aliquote dell’Imu, Tasi e dell’addizionale Irpef. A far discutere in questi giorni però sarebbe sopratutto l’iter seguito nella predisposizione degli atti relativi alla manovra economica-finanziaria. Già nell’approvazione del documento previsionale da parte della giunta municipale, erano emersi alcuni problemi inerenti la pubblicazione della delibera sull’albo pretorio che conteneva riferimenti e numeri identici a quelli dell’anno 2014. Ora l’opposizione è tornata a denunciare gravi irregolarità sempre concernenti l’approvazione del bilancio 2015. In particolare viene contestata la mancata trasmissione degli atti inerenti la manovra economica e la relazione previsionale che doveva essere fatta ai capigruppo consiliari e agli stessi consiglieri, così come previsto dal testo unico e dal regolamento comunale di contabilità. Fatto questo che potrebbe inficiare l’approvazione del principale strumento amministrativo dell’ente. I gruppi d’opposizione, infatti, sarebbero già pronti ad impugnare innanzi al Tar un’eventuale delibera approvata a colpi di maggioranza. La minoranza, a quanto pare, punta a chiedere al consiglio il ritiro del punto e l’adozione delle corretta prassi prevista dalle norme a tutela del ruolo dei consiglieri. C’è da dire però, che un ritiro del punto e la mancata approvazione potrebbe causare l’avvio delle procedure per il commissariamento del comune. Salvo ulteriori proroghe, infatti, il bilancio di previsione doveva essere approvato entro lo scorso 31 luglio o comunque entro quella data era necessario aver convocato il consiglio per l’approvazione. Insomma, un momento particolarmente delicato per l’amministrazione Simonelli che sarebbe anche alle prese con alcune contestazioni interne inerenti proprio la gestione della spesa.

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