Bilancio copia e incolla – D’Auria: ‘La giunta ha approvato uno schema di previsione identico a quello dell’anno scorso’. L’esponente di minoranza ha diffidato la giunta a modificare l’atto senza la revoca

Bilancio fantoccio, la giunta approva uno schema di previsione uguale a quello dell’anno precedente. Ad accorgersi del fatto è stato il capogruppo d’opposizione Roberto D’Auria che immediatamente ha formulato un’interpellanza urgente indirizzata all’assessore al Bilancio e al responsabile dell’ufficio Ragioneria. «Al comune di Arce – denuncia D’Auria – regna l’approssimazione. Ma questa volta si è toccato il fondo. Il 6 luglio scorso – spiega il leader di Insieme per Arce Democratica – con delibera n.119, la giunta comunale al completo, ha approvato le schema di bilancio di previsione 2015 e quello pluriennale 2015-2016-2017. Da questa delibera, a nostro parere, emergono grosse anomalie incomprensibili. Nel frontespizio – fa notare ancora il capogruppo – si riporta correttamente l’annualità 2015, mentre nel corpo della delibera si fa riferimento allo schema di bilancio 2014 con tutti i dati riferiti alla passata annualità comprese cifre di somme previste. Altre delibere richiamate nel corpo dell’atto in questione, non recano né il numero né la data». Secondo D’Auria «è stata presa la delibera del 2014 ed è stata cambiata solo la data sul frontespizio. Un vero e proprio atto amministrativamente risibile. E se così fosse, l’atto oltre ad essere nullo, sarebbe censurabile dalla Corte dei Conti per le cifre sbagliate riferite all’anno passato. Pertanto, ho subito inviato una nota all’assessore e al responsabile di area invitandoli immediatamente, nell’interesse del paese, a provvedere a far revocare in autotutela l’atto deliberativo 119 ed a predisporre uno nuovo con cifre reali riferite all’anno in corso, da poter sottoporre all’approvazione del consiglio comunale». Il consigliere di opposizione ha diffidato a modificare la delibera illegittima senza la necessaria revoca. «Ritengo – spiega D’Auria – che questi fatti, che si sommano ad altri dello stesso tenore, evidenziano l’approssimazione che regna nell’amministrazione comunale. Vado a memoria, ma in tantissimi anni, con tutte le critiche che si possono fare, una cosa del genere sul delicato argomento “bilancio” non le ho mai viste, sicuramente grazie ai funzionari dell’epoca, tutti di Arce. Da qualche anno – ha concluso Roberto D’Auria – si è voluta fare una rivoluzione copernicana portando ad Arce funzionari di altri paesi a contratto o convenzione, tra l’altro con esborso di cospicue somme a carico degli arcesi, e questi sono i risultati, ossia malriusciti copia ed incolla».

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