Bilancio e appalti – Maggioranza in fermento

Attività amministrativa in fermento per la chiusura dell’esercizio di bilancio. Sono diversi i provvedimenti messi in atto dal comune di Arce in queste ultime settimane dell’anno. Da uno sguardo sommario all’albo pretorio, saltano all’occhio gli impegni che l’ente dovrà assumere di qui a breve con delle apposite gare d’appalto o procedure negoziate. La scuola ed i servizi ad essa connessi rappresentano la voce principale di spesa per il settore amministrativo che, proprio in questi giorni, ha avviato le procedure per l’affidamento del servizio triennale della refezione scolastica per la scuola dell’infanzia. Un appalto triennale, fino al 2017 quindi, per un importo previsto di circa 180mila euro. Procedura negoziata invece, per il servizio scuolabus per le zone non servite dal trasporto pubblico e fino al 30 giugno 2015 per un importo di 38mila euro. Sempre nel comparto della pubblica istruzione, ancora una gara d’appalto triennale per i servizi di assistenza specialistica degli alunni diversamente abili (126mila euro). Scorrendo tra gli impegni di spesa, non appaiono trascurabili gli importi che il comune dovrà liquidare ad alcuni creditori in forza di sentenze del Tar (euro 19.084) e di accordi transattivi per un totale che sfiora i 17mila euro. Ma c’è spazio anche per spese inerenti la tanto attesa manutenzione degli argini delle strade a maggiore criticità, affidata per 4.500 euro ad una ditta con sede in provincia di Perugia. E sempre nel campo degli interventi di sicurezza, il dirigente dell’area tecnica ha conferito un incarico ad un geologo del paese per l’aggiornamento del piano comunale di protezione civile con una spesa che sfiora i 6mila euro. E’ stato infine prorogato al primo settembre 2016, l’incarico all’esperto comunale in campo museale ed archeologico per un importo di 6mila euro annui.

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