Botta e risposta sul casello ridotto ad una discarica – Tra Marzilli e il sindaco Simonelli

ARCE – «Recintate quel casello!».
E’ la richiesta del consigliere comunale d’opposizione Marcello Marzilli.
L’ex assessore, nel corso dell’ultima assise civica, si è detto stufo di quanto sta accadendo nel terreno limitrofo al casello ferroviario del km 113, in territorio d’Isoletta. Nei giorni scorsi, vicino a questa struttura, è stata sequestrata, per l’ennesima volta, dai Carabinieri e affidata alla Polizia Locale di Arce, una discarica a cielo aperto.
«Chiedo al sindaco Simonelli di attivarsi – ha detto Marzilli – affinché non si ripetano simili atti che sistematicamente ricadono, per le pesanti spese di bonifica, sulle casse comunali e, quindi nelle tasche dei contribuenti arcesi. Quell’area – ha spiegato l’ex assessore – non è di pertinenza del comune di Arce, ma delle Ferrovie dello Stato o di una delle società ad esse collegate. Sarebbe opportuno – ha aggiunto ancora – che l’azienda di trasporti provvedesse a recintare gli ambienti vicini al casello in disuso preoccupandosi di quello che avviene al suo interno e mettendo in atto tutte quelle azioni che possano in qualche modo evitare simili avvenimenti. Certo – ha concluso Marcello Marzilli – il problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti non si risolve in questo modo. Ma comunque un piccolo passo in una battaglia dove ognuno deve dare il proprio contributo».
Pronta la risposta del sindaco Simonelli.
«Nei prossimi giorni – ha detto – scriverò ai responsabili della tratta per chiedere la delimitazione di queste aree soggette all’abbandono dei rifiuti. Chiederò anche maggiore controllo di tutte le zone di loro pertinenza sul territorio comunale».

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