Bus soppresso, proteste – Cittadini criticano la Cotral per aver tolto il servizio

ARCE – Niente bus per il mare, utenti sul piede di guerra, è stata infatti soppressa la linea bus dell’Azienda Regionale Cotral, Sora-Terracina.
Chi sperava nella rimodulazione degli orari prevista per il mese di agosto, purtroppo, è rimasto deluso. Dalla Valle del Liri per raggiungere la città di mare non esistono più collegamenti pubblici, nemmeno quelli che in passato venivano opportunamente attivati nei mesi estivi. E’ questa l’amara realtà che sta raccogliendo molte doglianza tra i cittadini dei comuni interessati, nel silenzio, definito imbarazzante, degli amministratori locali.
«Nessuno dice nulla». Esordisce Antonio di Arpino. «Ci si riempie la bocca – ci ha detto l’uomo – con paroloni per il rilancio del territorio con la promozione turistica. Milioni spesi per brochure, depliant, convention, partecipazioni a fiere ed investimenti nel marketing territoriale. Poi una delle cose buone che cera con un minimo di strategia per la gente del posto e per quei pochi turisti che arrivano, viene tolta tra l’indifferenza più totale. Mi chiedo – ha concluso – se stiamo facendo passi in avanti. A me, pare proprio di no!».
La linea Sora-Terracina copriva una serie di comuni tra i quali Isola Liri, Arpino, Anitrella (Monte San Giovanni Campano), Fontana Liri, Arce, Ceprano, San Giovanni Incarico e Pico. Con pochi euro si poteva raggiungere la città della Maga Circe partendo attorno alle  7 del mattino, rimanere la giornata in spiaggia e poi rientrare nel tardo pomeriggio con poco più di un ora di viaggio.
«Era davvero un servizio pubblico». Ci dice Rita di Arce. «Io stessa con i miei figli, quando mi era possibile, approfittavo dell’autobus per fare una giornata di mare, spendendo poco e senza avere troppe preoccupazioni. Quest’anno – ha aggiunto la donna – sono rimasta molto sorpresa della decisione della Cotral di abolire la corsa e anche dal fatto che non esistono alternative».

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