Cambio al vertice dell’Us Arce – La squadra gialloblu saluta il presidente storico

ARCE – Unione Sportiva Arce, cambio al vertice. Mario Pescosolido ha lasciato la presidenza del sodalizio gialloblu ad Alessandro Marrocco.

La decisione dell’avvicendamento è avvenuto domenica scorsa dopo un incontro che ha sancito il nuovo assetto dell’associazione dilettantistica sportiva del paese. L’interessamento della famiglia Marrocco, imprenditori di Arce attivi da anni su Roma con una società che cura l’installazione e la manutenzione di ascensori, era da tempo nell’aria. Già a luglio scorso, infatti, si era parlato di un possibile passaggio di mano della vecchia dirigenza, quando la società sportiva riscontrò problemi per l’iscrizione al campionato di promozione 2010/2011. In quell’occasione, però, si decise a ristrutturare un modello di società sportiva che consentisse di proseguire un cammino, fatto anche di tanti successi, iniziato quattro anni fa, allorquando Pescosolido rilevò la squadra del ragionier Antonio Fraioli.

«Lascio – ha detto Pescosolido – perché non ci sono più le condizioni per proseguire questa esperienza. Ho dovuto prendere atto che se si fosse andato avanti così, non avremmo fatto il bene della nostra squadra. I fattori che mi hanno portato a questa decisione sono tanti. Quello che ritengo però più importante di tutti e che sia venuto meno quell’entusiasmo di gruppo capace di far superare qualsiasi difficoltà. Ho sempre creduto – ha aggiunto l’ex presidente – che nella vita di ognuno ci siano delle fasi in cui iniziano dell’esperienze e che le stesse, prima o poi, finiscono. Personalmente, però, di questi quattro anni, vorrei portare con me tutte quelle cose positive, quei campionati vinti, il risollevarsi da brutti e scuri periodi, le partite più sofferte e più belle, i volti dei tifosi, l’incoraggiamento di quanti hanno sempre creduto nei propri colori sociali. E’ per questo – ha concluso Pescosolido – che intendo ringraziare uno ad uno le persone che, nei diversi modi, mi sono state affianco in questi anni».

Un addio quello di Pescosolido che assomiglia più ad un arrivederci.

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