Cassino finisce un sogno, Isola Liri sprecone si fa recuperare dallo 0 2 al 3 a 2 – Cassino Barletta 0-0, Brindisi Isola Liri 3-2

Cassino Barletta 0 a 0 e fine dei sogni, con questo pareggio casalingo finisce in anticipo la stagione del Cassino calcio che vede irraggiungibile la quinta posizione in campionato ultima utile per il raggiungimento della zona play-off.

Serviva un miracolo dopo l’inopinata sconfitta di domenica scorsa in terra calabra, avversario al Salveti il Barletta del tecnico Sciannimanico a cui bastava non perdere per rimanere in zona alta del torneo.

Gara giocata in uno stadio colorato di biancorosso, infatti oltre 600 tifosi pugliesi hanno riempito la tribuna a loro concessa, scarsa la risposta dei tifosi cassinati che hanno da molto tempo mollato in fatto di tifo, annata da cancellare sotto tutti i punti di vista.

Peccato perché per il secondo anno consecutivo non viene centrato l’obbiettivo minimo che era quello del raggiungimento della zona play-off, il rammarico è grande visto che i punti che mancano sono veramente pochi.

Troppe battute d’arresto casalinghe che non trovano spiegazioni nella logica calcistica, mura amiche spesso violate da formazioni alquanto approssimate come il Vico Equense, la Vibonese e tante altre.

Nonostante le sette vittorie esterne sono molti di più i punti smarriti che poi alla fine non hanno permesso al gruppo caro al presidente Murolo di arrivare tra le prime cinque.

Si capiva subito che il Cassino avrebbe faticato anche contro il Barletta, nella formazione iniziale mister Pellegrino, ampiamente contestato per questa scelta, ha rinunciato a Jefferson schierando di punta Mezgour non al meglio, Vigna spuntato e Bracaletti scarico, dopo 35 minuti la sostituzione di Berardi con il brasiliano che si rendeva pericolo fino all’infortunio che ne limitava la sua prestazione.

Gara giocata senza le giuste motivazioni con il poco pubblico intento più a contestare che ad applaudire è questo il motivo conduttore di questa stagione ancora una volta anonima per una piazza desiderosa di successi e per un pubblico che vorrebbe essere sempre protagonista in ogni senso. PECCATO

Grossa occasione persa dall’Isola Liri che avanti di due reti sul terreno del forte Brindisi si fa prima raggiungere e poi sorpassare dai padroni di casa che sospinti da oltre 2000 tifosi hanno vinto la gara per 3 a 2 lasciando i ciociari con un pugno di mosche in mano e con il forte rammarico di una grande occasione persa per uscire definitivamente dalla zona calda della classifica.

Era una gara difficile ma non impossibile, i ragazzi di mister Grossi ci hanno creduto aggredendo in tutti i settori del campo il Brindisi che stordito capitolava prima la 18° con Raffaello e due minuti dopo al 20° sotto la rete di Costanzo, 0 2 per i ciociari con il pubblico brindisino incredulo da tanta veemenza ciociara.

Il Brindisi si getta a capofitto nella rimonta, la gara era da vincere assolutamente e prima della fine del primo tempo grazie a Da Silva al minuto 41 riesce ad accorciare.

La rete dei locali serve da carica mentre l’Isola sparisce dal terreno di gioco propensa unicamente a difesa della rete del vantaggio.

Il Barletta impiega 32 minuti per pareggiare la rete porta la firma di Moscelli che al minuto 32 porta le sorti della gara in parità.

I locali dilagano con la rete del definitivo vantaggio, il minuto è il 39° quando Albadoro segna la terza rete per i padroni di casa in un’apoteosi generale.

Peccato ma nulla di compromesso la prossima in casa comunque va vinta assolutamente per non correre errori inutili, FORZA ISOLA LIRI.

 

Max Marzilli

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