‘Cinica e vergognosa strumentalizzazione’ – E accusa: adesso vogliono fare politica anche sul dolore della gente

 

ARCE – Convenzione per i funerali: «una vergognosa strumentalizzazione, basso clientelismo e squallido cinismo». 
Marcello Marzilli non usa mezzi termini per stigmatizzare la delibera della giunta municipale finalizzata a far predisporre un bando per stipulare una convenzione con le agenzie funebri. Secondo l’ex assessore alle Politiche Sociali, infatti, dietro questa storia si celerebbe l’ipotesi che qualcuno, per motivi politici, vorrebbe andare a svantaggiare qualche operatore del settore locale. «Questo è troppo – ha esordito Marzilli – ora vogliono fare politica anche sul dolore della gente. I nostri ineffabili amministratori – una ne pensano e cento ne fanno. Solo che questa volta hanno superato ogni limite. Una delibera del genere oltre ad essere assolutamente inutile, puzza anche di bruciato. Se avessero veramente voluto fare qualcosa – dice ancora Marzilli – avrebbero dovuto dare agli uffici del comune l’atto di indirizzo di individuare ditte funebri disposte a celebrare, a prezzo calmierato e con spese a carico del comune, i funerali di persone indigenti. Non proporre un bando in contrasto con le leggi del libero mercato e che emana un odore “sulfureo” essendo chiaramente penalizzante per le agenzie funebri di Arce. Mi chiedo – dice caustico il consigliere Marzilli – perché la giunta comunale non emani atti di indirizzo al Tecnico comunale per  far pubblicare bandi per assegnare gli incarichi per le progettazioni relative ai lavori pubblici a tecnici di Arce, anziché ricorrere a modalità discutibili come quella della scelta dei professionisti sulla “disponibilità”. Vigileremo sul bando che sarà emesso e valuteremo ogni sfumatura per accertare che tale atto non sia un “tiro mancino” per qualcuno. Propongo alla giunta – conclude ironico Marcello Marzilli – di deliberare un atto di indirizzo per far pubblicare un bando per ottenere prezzi calmierati sulle parcelle degli avvocati, dei medici, dei geometri, degli ingegneri, dei commercialisti e, già che ci sono, anche sul costo della “giornata” dei muratori e degli idraulici».

 

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