Colantonio non si candida con Ingoria – L’assessore smentisce

ARCE – «Il mio impegno sarà totale per “Rivoluzione Civile”, ma non sarò candidato».
Sono le parole del capogruppo di maggioranza e assessore all’Ambiente Vincenzo Colantonio. Dopo le indiscrezioni circolate in questi giorni, l’esponente del PdCI vuole intervenire smentendo le ipotesi che lo vedevano già in campo.
«Siccome – scrive Colantonio – qualche voce di una mia candidatura mi era arrivata, ho provveduto già da qualche giorno a comunicare agli organismi dirigenti del partito la mia assoluta indisponibilità. Questo – spiega l’assessore – non toglie che ci sarà un impegno totale da parte mia per la lista “Rivoluzione Civile” di Ingroia. In merito si compagni che sono passati a Sel, a parte uno, non so chi siano. Pur essendo una scelta che rispetto, come qualunque altra, non mi sento però di condividerla, soprattutto oggi che c’è la possibilità di mettere insieme tanti rivoli della Sinistra e una parte importante di impegno civile. Per quanto mi riguarda, non ho mai fatto scelte in funzione del mio tornaconto personale e non le farò neppure questa volta. Chi mi ha votato continuerà a essere il mio riferimento privilegiato come sempre, per il resto si vedrà. Spero che “Rivoluzione Civile” diventi una formazione politica e che si occupi degli ultimi e dei penultimi. Oggi l’Italia ha bisogno di questo, visto quanto è accaduto negli ultimi 15 mesi con un governo sostenuto anche da Pd. E’ questa la funzione della Sinistra che spesso e purtroppo è spinta da volontà onnicomprensive che la fanno snaturare. Vincere è importante – conclude Colantonio – ma se avviene spostando i programmi non serve a nulla e le politiche saranno sempre le stesse: a tutela di chi non ne ha bisogno».

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