Concerto sotto le Stelle 2013 – Nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe e San Gaetano a Colfelice, sabato 12 ottobre alle ore 20.30

COLFELICE – “Concerto sotto le Stelle” a Colfelice sabato prossimo.

 

L’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Colfelice del sindaco Bernardo Donfrancesco, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Punto d’Incontro” e la Parrocchia di San Giuseppe e San Gaetano con il parroco Padre Maurice. Il programma del concerto prevede: Sonata per flauto e clavicembalo in Do maggiore, BWV 1033 di J.S. Bach; Sonata per flauto solo in La minore, H 562 di C.P.E. Bach; Suite francese n.2 in Do minore, BWV 813 di J.S. Bach e la Sonata per flauto e clavicembalo in Si minore, BWV 1030 di J.S. Bach. Al pianoforte il maestro Alessandro Trapasso e al flauto il maestro Enrico Coden.

 

Il maestro Alessandro Trapasso, è nato il 4 Novembre 1988 ad Atessa (CH). Diplomato in pianoforte principale presso il conservatorio "A. Boito" di Parma. Da sempre vive a Lanciano (CH), dove ha iniziato a studiare privatamente pianoforte all’età di nove anni fino all’ammissione presso il conservatorio "G. D’Annunzio" di Pescara, sotto la supervisione del M° Fabrizio Simonelli. Conseguita la licenza di compimento inferiore si trasferisce al conservatorio di Parma sotto la guida del M° Roberto Guglielmo e segue corsi di alto perfezionamento con pianisti di fama internazionale. Tra i nomi più importanti si ricordano l’italiano Pietro De Maria, l’argentino Daniel Rivera e soprattutto l’iraniano Ramin Bahrami, con il quale approfondisce in maniera particolare l’interpretazione del repertorio bachiano al pianoforte, ambito nel quale il M° Bahrami è riconosciuto come autorità a livello mondiale. In parallelo al percorso di studi,  annovera diverse esperienze concertistiche sia come solista che come accompagnatore di cantanti. Tra le più importanti, la partecipazione alla prima edizione del "World Bach-Fest" di Firenze e l’esibizione alla 42° edizione dello storico festival "Settembre al Borgo" di Casertavecchia, in occasione del quale riceve una speciale menzione di merito da parte del M° Bahrami. E’ sempre l’interpretazione di Bach al pianoforte a concedergli l’occasione di esibirsi, assieme ad altri tre selezionati giovani pianisti, nella stagione concertistica 2012/2013 della prestigiosa Accademia Filarmonica Romana, in un concerto monografico dedicato interamente al Kantor di Lipsia. Invece, il maestro Enrico Coden è nato il 12 settembre 1994 a Porcia (PN), dove vive tuttora. Inizia undicenne lo studio del flauto presso la locale Scuola di Musica “S. Gandino” sotto la guida del M° Enrico De Val, iscrivendosi poi al Triennio accademico del Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, dove attualmente studia col M° Giorgio Marcossi. Ha vinto diversi premi in concorsi nazionali e internazionali, sia come solista che in formazioni cameristiche, quali il Concorso musicale “Insieme per cantare, suonare e danzare” di Omegna e il Concorso nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco”; ha ricevuto borse di studio dalla Fondazione “Baschiera-Tallon” di Pordenone e da Crédit Agricole. Ha suonato in numerose occasioni e manifestazioni in Italia e all’estero, quali la Festa Europea della Musica, Pordenonelegge, Biennale di Venezia, Notturno in Villa e Naonian City Music. Collabora con diversi gruppi cameristici e orchestrali, tra cui l’Orchestra del Liceo Leopardi-Majorana (di cui è anche direttore), l’Orchestra della Diocesi di Concordia-Pordenone e l’orchestra “Fides in musica”. Ha seguito master di perfezionamento coi Maestri Marco Zoni e Giampaolo Pretto ed eseguito, in prima assoluta, musiche di Daniele Toffolo e Roberto Brisotto.

 

L’Associazione “Il Punto d’Incontro” presieduta dal presidente Mario Ciolfi, è non-profit e si propone con i seguenti obiettivi: Aiutare le persone a capire le esigenze degli altri senza per questo rinnegare le proprie; Far si che parole come gratitudine, amicizia, collaborazione e pace, non si incontrino solo nei libri di poesie, ma siano praticate nella vita; Far collaborare sistematicamente i giovani con i meno giovani e viceversa; Superare la separazione esistente tra il mondo del lavoro e quello intellettuale; Fare in modo che sia la “comunicazione” che la “conoscenza” possano essere utilizzate per rendere la fatica del vivere quotidiano un’occasione di crescita per tutti gli uomini; Favorire la convivenza sociale promuovendo i valori etici dell’equità e della responsabilità individuale e collettiva e contribuire, in tal modo, alla migliore formazione delle future classi dirigenti.

 

L’inizio del concerto è previsto, come da programma, alle ore 20.30 e al termine del Concerto in Piazza del Duca, “Brindisi sotto le Stelle”.

 

 

 

 
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