Conclusa la missione Telethon – Un successo che premia la solidarietà dei pontecorvesi

PONTECORVO – Ha sorpreso gli organizzatori stessi la solidarietà espressa dai pontecorvesi che nei mesi scorsi si sono adoperati, anche con piccoli gesti, a sostenere la missione Telethon. L’iniziativa, promossa dall’Ipersimply di Pontecorvo e supportata dal centro commerciale Il Ponte, ha contribuito a raggiungere l’obiettivo nazionale: finanziare per il sesto anno consecutivo, nell’ambito del progetto “Adotta un ricercatore”, lo studio scientifico sulla neuropatia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 4B, della professoressa Alessandra Bolino, selezionato dalla Commissione Medico Scientifica internazionale di Telethon.
Lo staff pontecorvese, presieduto dalla direttrice dell’Ipersimply Eleonora Stabile e dal presidente del centro commerciale Fabio Matano, è riuscito con successo ad attirare centinaia di spettatori mettendo in campo tutte le energie possibili, promuovendo serate di gala, spettacoli musicali, balletti, competizioni sportive, coinvolgendo gli alunni delle scuole e le associazioni locali per sostenere la lotta alle malattie genetiche. 

 

“Le ragioni di questo importante risultato risiedono nella generosità della nostra clientela e nello spirito di squadra che anima i nostri collaboratori – ha detto la direttrice Stabile –, un plauso va a tutti loro. Un successo inaspettato, la nostra piccola realtà, insieme ai quasi 2mila punti vendita presenti in Italia, è riuscita in due mesi a superare gli obiettivi prefissati. Ringrazio il presidente Matano per la disponibilità dimostrata e tutti gli operatori presenti nel centro e quelli che dall’esterno non hanno esitato a sostenerci, compresa l’amministrazione comunale, la Mgb Events e i rappresentanti istituzionali locali. Ricordo che in sei anni il gruppo Sma-Auchan, del quale la nostra struttura fa parte, è riuscito a donare per la missione Telethon oltre 8milioni di euro, un impegno che riunisce in sé solidarietà, organizzazione e motivazione, per dar modo alla ricerca di regalare speranza alle tante famiglie colpite da una malattia genetica”.
Intanto il nuovo anno si è aperto con tante novità nel campo della ricerca Telethon. In questi ultimi giorni i ricercatori hanno scoperto la causa di un raro deficit di piastrine. La leucodistrofia metacromatica è una rara malattia metabolica di origine genetica che colpisce il sistema nervoso. I bambini colpiti nascono apparentemente sani, ma poi vanno incontro alla perdita progressiva di tutte le facoltà cognitive e motorie. L’identificazione del gene responsabile – Ankrd-26 – segna quindi un punto di svolta per questi malati. 
Si chiama miR-31, invece, il microRNA identificato dai ricercatori italiani, che potrebbe rivelarsi un nuovo alleato negli approcci terapeutici contro la distrofia muscolare di Duchenne, grave patologia genetica che colpisce un bambino su 3.500 ed è causata da una mutazione nel cromosoma X che determina la mancata produzione di una proteina, la distrofina. Si stima che in Italia ci siano 5.000 persone affette dalla patologia, per la quale attualmente non esiste una cura specifica, ma un trattamento da parte di una équipe multidisciplinare che ha permesso di migliorare le condizioni generali e raddoppiare le aspettative di vita.

 

 
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