Concorso dei presepi fatti a mano – Una commissione di esperti premia i vincitori

ARCE – Concorso dei presepi, nominati i vincitori. Si è tenuta nei giorni scorsi la premiazione della particolare e suggestiva gara natalizia, promossa in paese dalla parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e coordinata dal giornalista-scrittore Massimo De Santis.
Il concorso ha registrato un buon numero di partecipanti suddivisi in due categorie: quella dei ragazzi fino a 17 anni e quella riservata agli adulti. Il regolamento prevedeva la visita dei presepi, costruiti nelle case dai concorrenti, da parte della commissione formata, oltre che da De Santis, dall’architetto Dario Fraioli e dal professor Franco Gennaro. Le caratteristica a cui dovevano attenersi i partecipanti erano: manualità, semplicità e creatività.
«Molta importanza – hanno fatto notare gli organizzatori dell’iniziativa – è stata data alla prima caratteristica, perché se lo scopo principale era quello di portare nelle case il presepe, c’era quello di farlo costruire ai partecipanti con le proprie mani, anziché assemblare dispositivi già confezionati. In effetti -  hanno aggiunto – i risultati sono stati più che soddisfatti e nella sezione adulti si sono viste realizzazioni di ottima fattura».
Alla fine, la commissione ha premiato, per la sezione ragazzi, al primo posto Cristina Lorenza Marzilli; al secondo Marco Antonelli e al terzo Valentino Recchia. Per la sezione “adulti” ha vinto il primo premio Alberto Pelagalli, il secondo è andato a Carla De Marco mentre il terzo è toccato a Nino Santaroni. Una menzione speciale è stata assegnata al presepe dell’artista Nicolina Visca, che ha realizzato una pregiata Natività in cui figuravano addirittura personaggi lavorati con l’uncinetto. Infine, a tutti i concorrenti è stato rilasciato un attestato di partecipazione in ricordo della manifestazione. Per il prossimo settembre-ottobre, gli organizzatori della parrocchia di San Pietro e Paolo prevedono veri corsi di presepismo, per insegnare a costruire le opere con le proprie mani, in vista della seconda edizione dell’iniziativa.
 

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