Corpo forestale: Roberto D’Auria contesta il trasferimento – Con una lettera al sindaco Roberto Simonelli

Forestale, il no di D’Auria alla chiusura del comando. Il capogruppo d’opposizione scrive al sindaco per evitare la probabile chiusura della sede cittadina della Guardia Forestale. Nell’ambito di un intervento di revisione degli uffici del Corpo sul territorio provinciale, infatti, la sede di Arce sarebbe una delle prime a saltare e ad essere accorpata con altri distaccamenti più grandi.

La preoccupazione
«Mi sono giunte notizie ufficiose – scrive D’Auria nella missiva inviata al primo cittadino – circa la probabile chiusura del comando della Guardia Forestale di Arce. Quale amministratore del nostro comune – ha aggiunto ancora il consigliere – ritengo che bisogna attivarsi per scongiurare un’eventualità che vedrebbe ancor di più lo svuotamento del nostro territorio di importanti istituzioni. Il comando di Arce – fa notare – non costa nulla al Ministero in quanto le spese varie, peraltro molto esigue, sono a carico del comune. Inoltre, con la presenza ad Arce, la Forestale svolge un ruolo strategico molto importante in quanto il territorio controllato è baricentrico tra Sora, Frosinone e Cassino. Di non meno importanza, la presenza in paese è preziosa anche nel malaugurato caso di calamità naturale. Ciò posto conclude il capogruppo – nello spirito della opposizione costruttiva, ti comunico che mi sto interessando presso il Ministero, tramite alcuni riferimenti politici a Roma e chiedo anche a te di intervenire nelle sedi competenti al fine di mantenere il servizio». Il comando del Corpo Forestale dello Stato ad Arce da pochi anni e precisamente dal 1 aprile 2010. L’amministrazione comunale riuscì a strappare alla vicina Ceprano la sede del Corpo, cedendo, con un contratto di comodato gratuito trentennale, alcuni uffici collocati al piano terra del palazzo municipale in precedenza utilizzati dallo Stato Civile. In molti sperano che non accada nulla, sarebbe una grave perdita per il territorio

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