‘Delega agli affari legali mai ricevuta ufficialmente’ – La replica di Lucio Simonelli. ‘Con l’Associazione Intercomunale avevo anche tentato una transazione’

ARCE – «Un’amministrazione estranea alla verità che cerca di addossare i propri errori agli altri. La delega agli Affari Legali è stata sempre nelle mani del primo cittadino. Casomai è lui a dover spiegare il particolare “attaccamento” a queste competenze».
E’ l’ex vicesindaco ad intervenire nuovamente sulla questione del pignoramento dei 61mila euro alle casse comunali. Lucio Simonelli torna a spiegare ancora una volta la sua posizione attaccando il sindaco per la gestione amministrativa portata avanti in questi anni.
«Voglio subito tranquillizzare – scrive Lucio Simonelli in un passaggio del suo comunicato – che affettuosamente si preoccupa per la mia memoria che questa è ottima ed ho ben vivo il ricordo di questi quattro anni di amministrazione».
«Per quanto mi riguarda – prosegue l’ex vicesindaco – sono assolutamente tranquillo e lo scarico di responsabilità e colpe che viene fatto quotidianamente nei miei confronti non si muove più di tanto perché sono assolutamente sereno per quello che è stato il mio operato».
«E’ vero – spiega ancora – mi sono occupato degli affari legali, l’ho fatto con il contributo del collega Marco Marzilli finché questi è stato in amministrazione. Ritengo di averlo fatto al meglio e, cosa che non avveniva da anni, con assoluta trasparenza e facendo conseguire al Comune notevoli risparmi! Non nego nemmeno di essermi occupato della controversia con l’Associazione Intercomunale Valle del Liri, cercando di raggiungere con la medesima una definizione transattiva della vicenda nella sua globalità, sulla quale, devo darne pubblicamente atto, avevo avuto la disponibilità a trattare da parte del presidente dell’associazione. Per quella puntigliosità che mi si attribuisce, alla quale i miei interlocutori faranno bene ad abituarsi, preciso, che la delega agli affari legali il sindaco non me l’ha mai attribuita, ma si sa per le deleghe non ha mai avuto grande propensione e verso gli affari legali ha sempre, ormai da anni, dimostrato, per così dire, particolarmente “attaccamento”».
«L’accusa di aver gestito male la vicenda – ha concluso Lucio Simonelli – la rispedisco decisamente al mittente, il responsabile della pessima figura fatta dall’Ente, e per questo non provo compiacimento alcuno, è da attribuirsi a colui, che aveva la responsabilità delle finanze Comunali e non ha provveduto per tempo alla dichiarazione di impignorabilità dei fondi comunali, cioè il sindaco».

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