«Delibere irregolari, finanziamenti a rischio» – A notare le incongruenze l’ex assessore ai Lavori Pubblici

ARCE – Irregolarità sulla pubblicazione delle delibere di giunta rischiano di far saltare la richiesta di finanziamento da settantamila euro.
Ancora probabilmente un errore alla base del disguido che sta interessando, in queste ore, gli uffici amministrativi del Comune di Arce. La pubblicazione delle delibere della giunta municipale numero 48,49 e 50, approvate in data 26 maggio scorso, sono state pubblicate ufficialmente il 31 maggio scorso, dal segretario comunale supplente, Antonio Marasca. La cosa non è sfuggita all’attenta azione di controllo svolta dall’ex assessore Emanuele Calcagni, che si è subito accorto di alcune incongruenze.
«Il 31 maggio – spiega Calcagni – il segretario Marasca non poteva ricoprire alcun ruolo all’interno del Comune di Arce. L’assenza per malattia della segretaria titolare – ha aggiunto – terminava il 30 maggio. Quindi  non riesco a comprendere come mai questa pubblicazione porti al sua firma e soprattutto a quale titolo è stato dato valore legale alle disposizioni di giunta. Ho nuovamente il presentimento – ha rincarato Calcagni – che siamo di fronte all’ennesimo atto di pressapochismo di questa amministrazione che ne sta combinando una dietro l’altra. Un’approssimazione che il paese sta pagando a caro prezzo. Una di queste tre delibere infatti, riguarda la richiesta di finanziamento alla Regione Lazio per un progetto di miglioramento delle strutture per il trasporto pendolare in termini di sicurezza e comfort. Il comune ha avanzato un progetto di ben 96mila euro di cui il 70% finanziato dalla Regione. La scadenza di questo bando, se non erro, era il 30 maggio scorso. Ora come già avvenuto in passato, si rischia di perdere la possibilità di accedere a quei fondi. Nei prossimi giorni – ha concluso Calcagni – verificherò cosa è successo realmente e chiederò di conoscere a chi sono riconducibili le responsabilità politiche di simili avvenimenti».

15