Direttore di Fregellae, è scontro – Marzilli:’Escludere chi ha già ricoperto tale ruolo significa non voler bene al paese’

ARCE -  Direttore scientifico del Parco di Fregellae, un “largo ai giovani” sospetto.
Il Comune di Arce vara il bando pubblico per affidare l’incarico di Direttore scientifico del Parco archeologico ed è polemica con l’opposizione.
L’avviso, pubblicato l’altro ieri, sull’Albo pretorio telematico invita gli interessati a presentare un curriculum con l’auto-certificazione die titoli posseduti (è necessario, tra l’altro, avere una laurea nelle discipline di Scienze Archeologiche) entro le ore 12 del prossimo 17 dicembre. Il nuovo direttore dovrà occuparsi per 4mila euro l’anno (esclusi altri eventuali oneri) di promuovere l’informazione sul parco; rappresentarlo scientificamente negli altri enti territoriali e sovracomunali; formulare proposte per la realizzazione di cataloghi e guide; promuovere attività di conservazione e restauro, compilare il piano annuale delle attività, nonché curare gli eventuali iter per ottenere finanziamenti. Quello che viene contestato dai consiglieri d’opposizione sono due o tre passaggi del bando. Il primo, quello che l’avviso prevede esplicitamente l’esclusione dall’incarico di coloro che hanno già ricoperto tale ruolo. La motivazione addotta dall’Amministrazione comunale sarebbe quella di garantire una rotazione dell’incarico, che comunque è di durata annuale. Inoltre, la pubblicazione del bando sarebbe avvenuta prima che la delibera della Giunta venisse pubblicata nell’albo pretorio e questo ne determinerebbe la nullità. Infine, la Giunta non ha espresso criteri per la valutazione dei curriculum, tanto meno  ha espresso precise volontà sul fatto di escludere chi ha già riscoperto l’incarico.
«Alcune cose – ha detto il consigliere Marcello Marzilli – dovrebbe essere sottratte alla logica degli interessi elettorali, del “soddisfacimento delle promesse elettorali” e alle manovre di piccolo cabotaggio. Altre cose – ha aggiunto l’ex assessore al Turismo – sono sacrosante e tra queste ci sono sicuramente la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico che, per Arce, è rappresentato essenzialmente dalla antica Fregellae. L’Amministrazione comunale ha deciso, nei fatti, di “cacciare” dalla direzione scientifica del Parco archeologico di Fregellae la dottoressa Giovanna Battaglini, archeologa di fama internazionale, coordinatore scientifico delle ricerche nel sito di Fregellae per l’Università di Perugia, divulgatrice di Fregellae nei massimi consessi mondiali, prima collaboratrice del professor Filippo Coarelli, padre delle ricerche su Fregellae. Questa amministrazione – ha concluso Marzilli – così facendo, non vuole il bene di Arce e pensa soltanto alla “sopravvivenza” politico-amministrativa. Sono veramente addolorato e chiedo alla Giunta comunale di fermarsi».
In proposito, si è invece espresso così Emanuele Calcagni: «desidero ringraziare la professoressa Battaglini per il tempo e la passione dedicati al nostro sito archeologico. Sono favorevole all’avviso comunale per la ricerca della persona più idonea a valorizzare il sito di Fregellae, però invito gli amministratori a stabilire punteggi e parametri chiari per valutare i curriculum che arriveranno, perché – ha concluso sarcastico – in questo caso non è possibile il cosiddetto “intuitu personae” del sindaco».

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