Dirigente comunale ‘silurato’ – L’opposizione insorge: ‘Non esistono più garanzie per gli equilibri democratici’

ARCE – Revocato il responsabile dell’Area economico-finanziaria del Comune. L’opposizione dà battaglia e chiede un incontro al Prefetto. «Non sussistono più i contrappesi nell’ente per garantire gli equilibri democratici». Il provvedimento del primo cittadino è datato 28 marzo, ma è stato notificato all’interessato soltanto ieri mattina.
Una decisione importante quella di Roberto Simonelli, che probabilmente era nell’aria già da qualche tempo. I rapporti con il funzionario, si può dire, erano molto tesi. Le dimissioni dell’assessore al Bilancio Marco Marzilli e la corrispondenza tra l’ufficio finanziario e il sindaco di queste ultime settimane, lasciavano presagire la possibilità di provvedimenti eclatanti.
«E’ compromesso – si legge in un passaggio del decreto di revoca presente sull’albo pretorio on-line dell’ente – il necessario rapporto di fiducia tra amministrazione comunale e dirigenti dell’ente».
Quindi, il primo cittadino riassume in tre punti le motivazioni che l’hanno portato alla decisione.
«Il responsabile – scrive Simonelli – mantiene rapporti conflittuali con i dipendenti del suo ufficio e quelli di altri uffici. Fatti che sono di documento all’efficienza e all’efficacia dell’azione amministrativa».
Di fatto, con il provvedimento di revoca ieri, il Comune non è più dotato della figura fondamentale del responsabile finanziario, con il rischio concreto di paralizzare l’intero settore. Il sindaco, per il momento, non ha affidato le competenze dell’Area a nessun altro funzionario. Potrebbe decidere di conferirle provvisoriamente al Segretario dell’ente e nel frattempo reperire all’esterno figure professionali a cui affidare il delicato compito.
«La revoca dell’incarico di responsabile – dice il consigliere d’opposizione Marcello Marzilli – è un atto di “cattiveria amministrativa” di inusitata gravità e unico nella storia democratica del nostro Comune. Il decreto – prosegue l’ex assessore – come nella tradizione di questa Amministrazione, è inficiato da vari profili di illegittimità. Nelle sedi opportune saranno dimostrati e causeranno la nullità dell’atto. Politicamente e amministrativamente questo Governo Locale vuole avere le mani libere per fare tutto quello che crede e scempio delle regole sulla correttezza degli atti e di quelle sulla disciplina della Finanza pubblica locale. Credo che sia ora che l’opposizione consiliare si rechi dal Prefetto per denunciare quanto accade ad Arce e per aprire una vertenza democratica. Vorrei sapere – aggiunge – se tutti gli assessori dal Comune di Arce hanno condiviso il decreto del sindaco. Ora bisogna rinforzare il nostro impegno per garantire la legalità amministrativa ad Arce. Dopo avere occupato l’Ufficio Tecnico, il primo cittadino occuperà anche l’Ufficio Economico e Finanziario e, dunque, non ci saranno più i contrappesi previsti dal nostro ordinamento essendo che anche il Segretario comunale è nominato dal sindaco».
«In quattro anni di amministrazione – aggiunge l’ex assessore al Bilancio Marco Marzilli – si è provveduto a sostituire segretari comunali, tecnici e ora anche il responsabile dell’area finanziaria in attesa di chissà quale manovra. Siamo così sicuri – conclude – che i problemi derivino dall’attività dei dirigenti e non risiedono altrove?».
 

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