Due convocazioni non consegnate, Consiglio rinviato – La seduta si terrà domani

ARCE – Rinviato il Consiglio comunale due esponenti di minoranza non hanno ricevuto la convocazione.
Si terrà pertanto domani pomeriggio, alle 14, la riunione dell’Assise civica prevista per venerdì scorso. Un disguido nella notifica delle convocazioni dirette ai consiglieri Luigi Germani e Marcello Marzilli ha costretto il presidente ad annullare la riunione di venerdì e ad aggiornarla a domani, ultimo giorno dell’anno.
Un intervento “in extremis” quello del presidente Germani, se si considerano i tempi necessari per convocare la seduta del Consiglio, che ha evitato complicazioni maggiori all’ente di via Milite Ignoto. Infatti, alcune delle delibere all’ordine del giorno devono essere adottate necessariamente entro il 31 dicembre 2012, al fine di evitare problemi di natura contabile.
«Esprimo piena solidarietà ai due colleghi d’opposizione – ha detto Sara Petrucci –. Quanto è accaduto è molto grave e dimostra quale sia l’attenzione di questa Amministrazione comunale».
«Credo che si stia passando ogni limite – è invece il commento dell’altro capogruppo di minoranza Gianni Nardone –. Avevo già avuto modo di anticipare che l’Amministrazione Simonelli avviasse un “giro di vite” nei confronti di chi si oppone alla sua voglia di “comandare”. Ma quanto sta accadendo ultimamente è una grave evoluzione negativa, sia in termini di rispetto istituzionale, sia di correttezza personale verso alcuni consiglieri di opposizione. Non si accettano gli inviti per la minoranza per il concerto della Banda cittadina; non ci vengono consegnate delle istanze provenienti dai cittadini che riguardano temi importantissimi; non viene convocato, nonostante il presidente abbia l’obbligo di farlo, il Consiglio comunale richiesto lo scorso 31 ottobre dalla minoranza per discutere sulla costruzione della nuova scuola dell’Infanzia e sul problema del Nido comunale. E adesso non si controlla neppure quello che dovrebbe essere alla base di ogni democrazia e cioè che tutti i propri membri di un organo eletto dal popolo siano a conoscenza della propria adunanza. Questo 2012 – ha concluso Nardone – finisce peggio di come è iniziato. Il Consiglio di domani, è proprio il caso di dirlo, lo vedo molto “pirotecnico”.

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