‘Elezioni, pieno sostegno a Simonelli’ – L’assessore Colantonio ribadisce la fiducia nel primo cittadino uscente

ARCE – Vincenzo Colantonio, assessore e capogruppo di maggioranza di “Liberamente per Arce”, ribadisce il sostegno al sindaco uscente Roberto Simonelli in vista delle elezioni amministrative di maggio. «Il gruppo – si legge in una nota – ha deciso di riconfermare il pieno sostegno al sindaco Roberto Simonelli e di gettare le basi per la formazione di una lista a sostegno della sua candidatura alle prossime elezioni amministrative. Tutti noi consiglieri, con grande trasparenza, abbiamo delegato il sindaco alla formazione della nuova lista e dell’eventuale nuova compagine amministrativa. Tutti abbiamo dato la disponibilità ad essere candidati, ma anche a non esserlo, qualora l’evoluzione dei fatti lo ritenesse necessario». Tutti a disposizione, dunque, con l’obiettivo condiviso «di rilanciare l’attività amministrativa, sul solco già tracciato in questa consiliatura, prescindendo dalle ambizioni personali». La nota specifica: «L’onestà, lo spirito di servizio e l’interesse generale sono state le linee guida che ci hanno permesso di amministrare senza fare debiti, senza aumentare la tassazione e salvaguardando le fasce più deboli della popolazione. E’ da tempo immemore che questo non accadeva. Queste devono essere le tracce per il futuro e su queste basi rilanciamo il progetto». Un progetto «aperto al contributo di tutti» senza cedimenti a «ricatti». Il gruppo di maggioranza spiega poi: «Per noi è prioritario l’interesse di Arce. Immaginiamo di rilanciare il processo di cambiamento che ha posto le radici cinque anni fa, che ha trovato tanti ostacoli, dentro e fuori l’amministrazione, ma che è ben chiaro. Stia lontano da noi chi vuole creare un sistema di potere, chi vuole tutelare interessi corporativi o rendite di posizione, chi vuole utilizzare l’amministrazione per incarichi personali. Per tutti gli altri la porta è aperta». Quindi Colantonio conclude: «”Liberamente per Arce” ha un candidato a sindaco e ha una squadra che dà mandato al sindaco di renderla più forte possibile, inglobando nuovi saperi e capacità. Mi sembra un quadro chiaro e di grande prospettiva, non un’accozzaglia di soggetti che ieri ingiuriavano e che oggi fanno finta di stare insieme allegramente con chissà quanti coltelli sotto il tavolo. Siamo un’altra cosa, come abbiamo dimostrato nei cinque anni trascorsi, e vogliamo continuare ad esserlo».

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