Esposto per diffamazione on line, primi ‘colloqui’ dai carabinieri – L’amministrazione sarebbe accusata di ‘facili’ rilasci di autorizzazione a un esercizio commerciale

ARCE -  Diffamazione on line a mezzo sociale network.
Sarebbe questo il nome del fascicolo aperto dai Carabinieri di Arce a seguito della querela avanzata nei giorni scorsi dal primo cittadino del paese. L’esposto firmato da Roberto Simonelli punterebbe l’indice contro il profilo Facebook denominato “Arce Trasparente” con particolare riguardo ad alcune affermazioni e video che lederebbero la reputazione del sindaco tramite la diffusione di notizie non vere.
Il maresciallo Gaetano Evangelista avrebbe già ascoltato,nella mattinata di ieri, l’ideatore del gruppo, al quale sarebbe stato chiesto se fosse l’autore dei post incriminati. Il fondatore di “Arce Trasparente”, così come ha riferito sul profilo del gruppo una coideatrice della pagina web, avrebbe risposto di non essere lui l’autore degli scritti e al tempo stesso avrebbe spiegato al comandante dei Carabinieri che il profilo on line da lui fondato è pubblico e quindi accessibile a più utenti contemporaneamente. Fatto questo che, attualmente, non consente di conoscere chi materialmente ha scritto quelle dichiarazioni sulla bacheca. Nel  merito dei fatti imputati al sindaco e alla sua amministrazione attraverso il famoso social network, invece, ci sarebbero dei presunti rilasci di autorizzazioni, per così dire “facili”, finalizzate all’apertura di un esercizio commerciale del posto, in cambio di assunzioni all’interno della nuova struttura. Voce, questa, che in paese e, in verità, anche sul web circola da tempo, ma che non ha mai avuto riscontro né giudiziari né tantomeno, nell’ambito del pur acceso dibattito tra maggioranza ed opposizione. La notizia della querela, comunque, ha suscitato tutta una serie di reazioni in paese e nell’ambiente politico locale. C’è chi si appella alla libertà di espressione e chi sostiene che attraverso il web si starebbe calcando troppo la mano sulle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale. Di certo c’è che il gruppo “Arce Trasparente” non nasconde la propria posizione dai toni accesi e molto critica nei confronti di Simonelli e compagni e che la sua azione, considerata politicamente denigratoria, stia infastidendo non poco l’amministrazione comunale. La denuncia presentata dal sindaco,secondo alcuni, sarebbe la conferma di questa tesi, mentre da più parti cresce la convinzione che per far fronte a certi tipi di critiche non servono gli esposti. Basterebbe dimostrare, con documenti alla mano, l’infondatezza delle accuse e tirare dritto verso i tanti problemi che affliggono il paese e i suoi cittadini.

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