Ex Sigicar, risponde Clini – Chiede una quantificazione economica dei danni per un’azione risarcitoria

ARCE – Una quantificazione economica dei danni per un’eventuale azione di risarcimento ambientale.
Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha risposto all’interrogazione presentata dal senatore Oliva del Movimento per le Autonomie sull’annosa questione del sito industriale dell’ex cartiera di Isoletta.
A darne notizia è il coordinatore provinciale del partito ed ex consigliere comunale di Arce, Fabrizio Rossi.
Dalla risposta del Ministero emerge una precisa ricostruzione delle vicende che riguardano le condizioni ambientali dell’ex Sigicar, nonché il recente rinvenimento all’interno dell’area di ingenti quantità di materiale petrolifero indebitamente stoccato.
«Nell’ambito del contenzioso – si legge a conclusione della nota del ministro – abbiamo chiesto al Tribunale di Cassino la trasmissione del decreto di citazione e tutte le informazioni sulla stato del procedimento al fine di acquisire una globale valutazione sullo stato dei luoghi e sull’inquinamento ambientale provocato dalla condotta illecita posta in essere dall’imputato. Tutto ciò per richiedere agli organi tecnici una dettagliata relazione con quantificazione economica dei danni e dei costi necessari al ripristino dei luoghi per l’eventuale azione di risarcimento del danno ambientale».
Soddisfazione sulle parole del responsabile del dicastero all’Ambiente è stata espressa da Fabrizio Rossi.
«La risposta alle interrogazioni presentate dal senatore Vincenzo Oliva – ha detto il coordinatore provinciale – rappresenta un passo avanti finora inimmaginabile per la risoluzione del problema. Il Movimento per le Autonomie – ha aggiunto – si dichiara soddisfatto per questo primo passo e continuerà la battaglia con la stessa intensità con cui l’ha portata avanti fino a questo momento senza sconti per nessuno. Mi auguro – ha concluso Fabrizio Rossi – di trovare nel sindaco e nell’amministrazione comunale un alleato tempestivo in questa battaglia che abbiamo avviato da tempo, e da soli, a favore di tutta la comunità e, quindi, nell’interesse della salute dei citatdini».

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