‘Faide’ in maggioranza – Sugli edifici scolastici Colantonio lascia basiti i suoi e suscita commenti

ARCE – Il consiglio pone la “prima pietra” della nuova scuola dell’infanzia. Ma la maggioranza, nonostante le ampie rassicurazioni del primo cittadino, scricchiola.
«Sarà il segno fattivo e più importante di questa amministrazione». L’assessore Vincenzo Colantonio non usa mezzi termini per presentare al consiglio comunale la delibera di variazione al bilancio che consentirà, nei prossimi mesi, la realizzazione della nuova scuola materna, con annesso asilo nido. L’intervento soddisfatto di Colantonio ha il sapore di una vera e propria rivincita amministrativa su quanto accaduto esattamente un anno fa. Il 14 agosto 2009, infatti, fu proprio lui, attraverso la stampa, ad interrompere, contro tutti e tutto, sulla questione legata all’idoneità statica degli edifici scolastici. Un intervento forte, che fece sfiorare la prima vera crisi di questa amministrazione e dal quale ne conseguirono le verifiche statiche dei plessi e di conseguenza le ordinanze di inagibilità delle aule. Lunghi mesi segnati da accese polemiche post elettorali, pubblici incontri e ragazzi a casa. Un paese spaccato tra coloro che condividevano la scelta radicale dell’amministrazione e quanti, invece, la ritenevano inappropriata.
«Oggi – ha detto in un passaggio del suo intervento Colantonio – questa amministrazione ha dimostrato di avere coraggio e di avere un progetto ben preciso per questo paese. Le nostre scuole sono sicure e presto, con questo atto che ci accingiamo a votare, verrà affidato l’appalto per la costruzione di un nuovo plesso, moderno e antisismico. E possiamo garantire – ha concluso – che quest’opera sarà realizzata nei tempi stabiliti, nulla a che vedere con quanto accaduto nel passato per il palazzo di Vetro o per il Palazzo Baisi, strutture incompiute che, nonostante i miliardi di finanziamento ricevuti, assomigliano sempre di più ad una nostra Salerno-Reggio Calabria!».
Un intervento schietto quello dell’assessore all’ambiente favorito forse anche dall’assenza del vicesindaco Lucio Simonelli, che detiene la delega alla Pubblica istruzione. Ma il clima all’interno della maggioranza non è idilliaco. L’assessore ai lavori Pubblici, Emanuele Calcagni a margine della seduta, ha criticato aspramente la scelta di far relazionare il punto sulle scuole a Vincenzo Colantonio.
«Non comprendo – ha detto – perché su questo argomento abbia relazionato l’assessore all’Ambiente. La delibera approvata era di natura tecnica e di competenza dell’assessorato ai lavori pubblici. Chiederò spiegazioni in merito – ha concluso Calcagni – e se in questa amministrazione le competenze hanno ancora un senso»

50
Da: ; ---- Autore: