Fibrillazioni in maggioranza, risponde il Pd – La risposta del segretario del Pd locale Carlo Delli Cicchi

«Considerazioni ingiustificabili quelle di Colantonio, probabilmente dovute a una delusione sulle preferenze ottenute». E’ il segretario del circolo Pd di Arce ad intervenire sulla crisi di maggioranza. «Nel comizio di domenica – scrive in una nota Carlo Delli Cicchi – Vincenzo Colantonio ha di fatto accusato il sindaco di non averlo sostenuto a sufficienza per collocarsi tra i primi degli eletti. Poiché in giunta – spiega – sarebbero entrati i primi quattro eletti, Vincenzo Colantonio è stato eletto consigliere ma non assessore. L’accusa di scarso sostegno è stata rivolta anche al Pd di Arce. E’ comprensibile un sentimento di dispiacere per un’attesa mancata, d’altra parte Colantonio, per impegno profuso e per i risultati raggiunti nella passata amministrazione, si aspettava di più dal voto in termini di consenso». «Tutto questo però – sottolinea il segretario – non giustifica le considerazioni sia sul piano amministrativo che politico. Il Pd ha sostenuto con chiarezza e forza la lista “Liberamente per Arce” e i candidati iscritti al Pd presenti in lista». «Ci auguriamo – ha concluso Delli Cicchi – che, passato il dispiacere, prevalga la riflessione e l’interesse per il bene del paese. Per quanto riguarda invece alcune voci che girerebbero su una probabile adesione al PD del vice sindaco Gianfranco Germani – ha infine precisato – ritengo che siano voci infondate e soprattutto inventate!».

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