Frattura alla tibia per Frisenda – L’infortunio avvenuto al 90′ del secondo tempo a Melfi

Un piccolo sospiro di sollievo circa le condizioni del povero Rino Frisenda. Meno grave del previsto infatti il pur serio infortunio del quale l’attaccante originario di Crotone è stato vittima sul campo del Melfi. Il medico sociale della S.S. Cassino, dottor Roberto Ciafrone, ha comunicato che “Frisenda ha riscontrato la frattura composta della tibia sinistra: per fortuna, non è stato quindi coinvolto il perone come invece era stato ipotizzato in un primo momento”. Lo staff sanitario del club tiene ad evidenziare il gran lavoro svolto dalla società: “Il sodalizio – prosegue Ciafrone – ha compiuto un grande sforzo organizzativo, dimostrando di tenere molto alle condizioni del ragazzo. Frisenda, immediatamente soccorso presso l’Ospedale di Melfi, è rientrato a Cassino, accompagnato dal massaggiatore Carlo Alabiso, a bordo di un ambulanza privata immediatamente predisposta dalla società”.Quindi la disamina del dottore torna a vertere sulle condizioni dell’atleta: “La situazione – dice Ciafrone – non presenta grosse problematiche, al momento. Ora Frisenda deve osservare un periodo di riposo, durante il quale non potrà subire carichi: gli è stato applicato un gesso poiché al momento gli sono preclusi anche i movimenti minimi. Nelle prossime ore potrà lasciare l’Ospedale di Cassino e fare rientro presso la sua abitazione. E’ ovviamente prematuro prevedere tempi di recupero: ciononostante, spero che in 2 mesi/2 mesi e mezzo Frisenda possa rientrare in campo”. Il presidente Clodomiro Murolo, l’amministratore unico Domenico Verdone, l’allenatore Stefano Sanderra, l’intero staff dirigenziale e tecnico ed i compagni, toccati dal triste incidente, sono vicini a Rino e sono certi che saprà recuperare in tempi rapidi e potere quindi rientrare in campo quanto prima.

47
Da: ; ---- Autore: