Frode informatica, due denunce – Un giovane è finito nei guai per guida in stato di ebbrezza alcolica

Arce – Frode informatica e guida in stato di ebbrezza. Sono questi i reati per i quali ieri mattina, a termine di una intensa attività investigativa, i carabinieri di Arce hanno denunciato tre persone.
Nei primi due casi, a incappare nella rete dei militari dell’Arma, sono stati: una 38enne di Roma per frode informatica perché, con lo scopo di procurarsi un ingiusto profitto, nello scorso mese di agosto aveva pubblicizzato su un sito web un annuncio relativo alla presunta vendita di un telefono smartphone che aveva spinto una 21enne di Arce, a versarle la somma di 272 euro sulla propria carta postepay, senza poi inviare il telefono; un 28enne di Torino, sempre per frode informatica perché, nel mese di settembre appena trascorso aveva pubblicizzato sullo stesso sito web un annuncio riguardante la vendita di un apparecchio informatico che aveva indotto un 24enne di Arce, a versargli la somma di 120 euro sulla propria carta postepay, senza corrispondere quanto richiesto.
Durante un’altra operazione, invece, sempre i militari della stazione di Arce hanno denunciato un 24enne di Arce per guida sotto l’influenza dell’alcool. Il giovane, coinvolto nel mese di settembre in un incidente stradale con feriti avvenuto a Colfelice, sottoposto ad esami clinici e tossicologici presso l’ospedale di Cassino, era risultato avere un tasso alcoolemico superiore al limite consentito. Per lui anche il ritiro della patente di guida.
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