Frosinone basta il pari casalingo per centrare la salvezza diretta, al Matusa finisce 2 a 2 – Le reti di troianiello e Stellone, la Triestina di Arrigoni replica per ben due volte

FROSINONE – Due risultati su tre per centrare la salvezza, il pareggio del Frosinone sul proprio terreno davanti ad oltre 7000 spettatori vale la permanenza diretta nel secondo campionato nazionale di calcio, discorso diverso per la Triestina dell’ex Arrrigoni che invece doveva vincere a tutti i costi, per loro la salvezza passa traverso la lotteria dei play-out.

Stadio stracolmo di passione giallo azzurra per non far mancare l’elemento tifo a questa squadra, la città unitamente a tutta la provincia ha dimostrato di valere e volere questa categoria che per il quinto anno di fila porterà al Matusa formazioni blasonate appena retrocesse come Atalanta, Siena Livorno non dimenticando piazze come Reggio Calabria, Ascoli, Vicenza, piazze abituate nel passato anche alla massima ribalta.

La partita, naturalmente ora non serve parlarne, forse possiamo ricordare solo che il Frosinone è stato due volte in vantaggio prima con la rete magistrale di Troianello al minuto 11 a cui ha risposto dopo 9 minuti Testini per la Tiestina, e poi con Stellone al 56° prima del definitivo pareggio dei gigliati al minuto 90.

Un pareggio che consente ai ragazzi di mister Carboni di restare nella categoria e di poter consentire al gruppo dirigenziale di programmare ancora una volta un altro campionato di prestigio.

Alla fine della gara pacifica invasione di campo di un pubblico assolutamente protagonista in bene di questa stagione che per tutto il girone di andata addirittura aveva fatto sognare, loro i tifosi sono rimasti uniti e sempre vicini alla squadra ciociara tanto da essere il vero punto di partenza per una grande società.

Il presidente Stirpe non ha potuto rinunciare al saluto alla curva che gli ha riservato un caloroso abbraccio, sono spuntati anche manifesti che polemicamente chiedevano ai gufi che remavano contro questa salvezza di stare zitti, si zitti perché alla fine il grande cuore giallo azzurro ha ruggito ancora una volta ed ancora una volta in SERIE B, GRAZIE ATUTTI.

 

Max Marzilli

 

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