Frosinone con il piglio della capolista – Nella ripresa, i canarini passano con Calil e Mazzeo e dominano l’incontro. Solitari al comando in classifica del campionato cadetto

Non è più una sorpresa, tutti si stanno accorgendo che questa provinciale oramai è pronta per spiccare il volo, per diventare grande, signori ecco la capolista, il Frosinone che vince per la terza volta in trasferta in questo campionato dimostrando che la sconfitta d’Empoli può essere annoverata tra le giornate storte e che la posizione di comando comincia ad entrare nella mentalità del gruppo frusinate.
La gara di Piacenza giocata in una giornata di sole quasi estiva è stata la dimostrazione palese della forza di questa formazione capace come un camaleonte di cambiare volto secondo le esigenze, un primo tempo incolore in cui i padroni di casa potevano passare in vantaggio, una ripresa da grande squadra subito a segno dopo 5 minuti, raddoppio al 27° dopo due occasioni sciupate e poi normale gestione della gara con concedendo nulla agli avversari, 2 a 0 per il Frosinone e primo posto assoluto in classifica, se sto sognando mi raccomando non svegliatemi.
Frosinone che scende in campo senza l’infortunato Troianello, al suo posto Moriero schiera Aurelio, nonostante la mancanza del capocannoniere canarino, i ragazzi impostano la gara in modo corretto, si fanno chiudere dai padroni di casa allenati da Castori, ma riescono a reggere botta e chiudere il tempo sul risultato di parità.
Al ritorno in campo la svolta dopo soli 5 minuti al 50° va in rete con uno dei suoi elementi migliori, scambio molto bello al limite tra Santoruvo e Calil che arriva di fronte al portiere di casa Puggioni il quale è battuto con un delizioso pallonetto, 1 a 0 e tifosi frusinati in visibilio. A questo punto sale in cattedra Basso che prima sciupa una palla goal, ma poi al minuto 70° viene atterrato in area da Iorio con conseguente calcio di rigore assegnato al Frosinone, dal dischetto Mazzeo che fissa il punteggio sullo 0 a 2 per gli ospiti che sentitamente ringraziano. Poi fino alla fine normale amministrazione con il controllo assoluto della gara proprio come fanno le grandi squadre.

Ricordiamo che era la quarta volta che le due formazioni si affrontavano nella serie cadetta, due vittorie per il Piacenza e una per il Frosinone che con questa vittoria porta in parità il conto delle statistiche, non male, anzi assolutamente da rimarcare il piglio del Frosinone che continua nella sua marcia verso la fama, anche in federazione si stanno accorgendo del fenomeno ciociaro oggi l’arbitro era Morganti uno dei migliori in circolazione senza ombra di dubbio.

Nel prossimo turno al Matusa arriva la matricola Crotone capace di battere il Padova che aveva impattato sullo stesso campo, una formazione quella calabrese da tenere in giusta considerazione la penultima posizione non deve trarre in inganno sull’effettivo valore dei calabresi galvanizzati dalla prima vittoria stagionale.

I tifosi, ancora una volta da elogiare capaci di farsi molti chilometri per seguire questa formazione mai così vicina al cuore di tutta la nostra provincia, monumentali.

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