Frosinone travolto in casa dall’Ascoli – Finisce 1 a 5

Doveva cominciare in modo diverso questo 2010 per il Frosinone, invece la prima partita del nuovo anno rispecchia integralmente l’ultima giornata del 2009, sconfitta casalinga contro un derelitto Ascoli che non credeva ai propri occhi e sentitamente ringraziava dimostrandosi cinico, quando bisogna affondare in una difesa inguardabile e che ha fatto acqua da tutte le parti.
Tutti gli addetti ai lavori pensavano che il fondo del barile potesse essere la gara indecente disputata sul campo del Grosseto, invece questo Frosinone non finisce mai di stupire e si fa travolgere in modo vergognoso al Matusa dall’Ascoli, squadra a pezzi e tifosi che hanno lasciato il campo molto prima del fischio finale contestando in maniera civile una rabbia che da molte partite cova dentro un gruppo che sempre ha dimostrato affetto nei confronti di questa maglia.
 Le assenze di Scarlato e Cordos per infortunio e quelle di Del Prete e Maietta per squalifica non danno alibi al Frosinone senza colonna vertebrale visto sul terreno ciociaro, il tecnico ciociaro Moriero opta per un 4-3-2-1 a cui Pillon risponde con un classico 4-4-2.
La gara vivacchia per i primi 20 minuti in cui le due formazioni giocano a non farsi male, poi il primo campanello d’allarme quando al minuto 24° il portiere gialloazzurro compie un miracolo su Bernacci lasciato solo davanti alla porta.
Il pericolo scampato non aiuta i canarini che in due minuti compromettono in modo irreparabile l’esito della partita.
Il primo goal ospite giunge, infatti, il minuto 26° con una giocata mirabile d’Antenucci che insacca alle spalle di Sicignano, Frosinone attonito e sbadato ne approfitta l’Ascoli che ne approfitta e dopo 2 minuti raddoppia con Bernacci che in scivolata segna la seconda rete per gli ospiti, incredibile al Matusa.
Squadre negli spogliatoi con i tecnici che non apportano cambiamenti agli schieramenti iniziali, neanche Moriero pensa di cambiare e dopo due azioni in avanti dei suoi giocatori si devono arrendere alle folate dell’Ascoli che segna la terza rete in fotocopia con il raddoppio, cross di Antenucci che Bernacci capitalizza con la scivolata simile a quella precedente, mamma mia.
Purtroppo questa giornata non è ancora finita per i tifosi canarini che nonostante la giornata da lupi hanno incoraggiato come sempre i loro beniamini, ma mai si sarebbero aspettati una partita del genere, minuto 64° quarta rete per l’Ascoli con Sommese e fanno poker al minuto 71° con Antenucci, incredibile ma vero.
Per onor di cronaca da registrare la rete della bandiera su calcio di rigore con Santoruvo al minuto 88°.
Finisce 1 a 5 per l’Ascoli con una figura barbina offerta dai giocatori gialloazzurri che avrà poco tempo per leccarsi le ferite visto che il prossimo incontro è già fissato per sabato prossimo in casa della Triestina, ora i giocatori, questi giocatori del Frosinone dovranno guardarsi dentro e capire come mai accadono queste cose in una stagione cominciata in maniera trionfale, ora resta la rabbia e la vergogna e speriamo che questa lezione possa servire per poter ripartire, anche se sarà molto, ma molto difficile soprattutto verso i tifosi che non meritano queste figuracce. VERGOGNA.

 

Max Marzilli

 

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