Gdf, niente fondi per la sede di Arce – Il consigliere regionale chiede spiegazioni sul blocco della delibera

Una telenovela infinita che sembra lontana dal trovare una soluzione definitiva. Quando tutto sembrava ormai pronto per il passaggio della sede della Guardia di Finanza nel comune di Arce, ecco che la questione ritorna nuovamente in ballo. I fatti sono presto ricapitolati: lo scorso 28 novembre il Comune ha presentato il progetto “Intervento per la ristrutturazione sede Guardia di Finanza”. Un progetto che sta talmente a cuore all’amministrazione comunale che già a marzo 2014, in un comunicato stampa, si assicurava che a breve sarebbero iniziati i lavori per la nuova caserma. A tanta solerzia veniva a sostegno l’Assessore regionale alla Sicurezza, rilevando la “indifferibilità ed urgenza del progetto” con una nota del 17 dicembre 2014. L’iter procedurale sembrava avanzare nel migliore dei modi, tant’è che il 22 dicembre, la Giunta ha disposto l’acquisizione del parere della Commissione consiliare. Otto giorno dopo, il 30 dicembre, il progetto del Comune di Arce è stato individuato e finanziato dalla Giunta per un importo complessivo di 350.000 euro, rispettando pienamente i tempi previsti per la pronuncia della commissione consiliare, che doveva pronunciarsi entro la seconda settimana successiva all’assegnazione. Risulterebbe però che il presidente della commissione avrebbe rinunciato a dare il suddetto parere a nome di tutta la commissione, consiglieri d’opposizione compresi. I fondi sono stati misteriosamente bloccati e, per questo motivo, l’onorevole Fabrizio Santori ha scritto una lettera al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per accertarsi se erano effettivamente decorsi i termini e se la Giunta abbia adottato la procedura di accogliere la rinuncia dei presidenti di commissione e rendere i pareri prescritti, ledendo i diritti dei consiglieri a pronunciarsi e violando così lo Statuto regionale. La palla passa adesso proprio alla Regione, che dovrà chiarire i motivi dell’annullamento della delibera e spiegare il perché del blocco della procedura, visto che il comune di Arce accoglie sul suo territorio un millesimo della popolazione regionale e una sede della Guardia di Finanza sarebbe coerente con gli obiettivi della legge 15 del 2001 di “accrescere i livelli di sicurezza territoriale” nel Lazio.

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