‘Gestione raccolta rifiuti, chiarezza sugli atti’ – Il Consigliere di minoranza sollecita l’Ufficio Tecnico a rispondere

ARCE – Sangalli, Marcello Marzilli chiede chiarezza su alcuni atti amministrativi riguardanti la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Il consigliere comunale d’opposizione sollecita l’ufficio tecnico comunale a fornire risposte esaurienti sull’appalto del servizio. In particolare Marzilli, in una missiva inviata al Palazzo municipale alcuni giorni fa, si sofferma su quattro aspetti. Il primo riguarda le proroghe concesse alla Sangalli in attesa della nuova aggiudicazione di gara, chiedendo di conoscere se poteva essere accordata l’estensione temporale dell’appalto. Poi l’ex assessore chiede conto al funzionario responsabile della vicenda relativa a un impegno di spesa del Comune, con il quale si acquistavano dei sacchetti traslucidi per la raccolta della differenziata porta a porta dalla Scau Ecologica. Su detta determina dell’Utc, Marzilli aveva già chiesto, nel novembre del 2011, la revoca dell’atto in quanto ci sarebbe stata una duplicazione dei costi per una spesa che apparirebbe non dovuta. Secondo la tesi del consigliere di minoranza, infatti, la fornitura dei sacchetti per ogni tipologia di rifiuto, così come previsto nel bando d’appalto, doveva rientrare nei doveri dell’impresa a cui è stata aggiudicata la gara. Un fatto, questo, che dopo le indagini portate avanti dai finanzieri di Milano e della Procura della Repubblica di Monza, potrebbe assumere una rilevanza tutt’altro che trascurabile. Marzilli, sempre nella stessa missiva, chiede copia delle fatture dell’energia elettrica e della fornitura idrica relative alle utenze dell’ex mattatoio in località “Crocetta” dall’agosto 2010 ad oggi. Alcuni locali dell’edificio attrezzato a macello e mai attivato, sarebbero utilizzati dalla ditta Sangalli come autorimessa di mezzi d’opera e come posto operativo relativo ai servizi espletati nell’appalto. Anche questa circostanza, però, non avrebbe trovato riscontro. Il funzionario responsabile, rispondendo a una interrogazione del consigliere d’opposizione affermava di «non essere a conoscenza di altre situazioni relative all’uso dei locali e delle aree del nuovo mattatoio comunale».

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