Giornata nera per le nostre formazioni – Due sconfitte in altrettante partite

Giornata da dimenticare per le nostre formazioni impegnate nel 4 °campionato italiano di calcio, Lega Pro seconda divisione zero punti e situazioni complicate dopo otto giornate.
L’Isola Liri perde la sua settima gara in casa del Barletta che s’impone con un secco 2 a 0 facendo sprofondare la formazione ciociara sempre più sul fondo della classifica.
Grossi deve rinunciare a Della Rocca e Sperati. Problema sull’out difensivo sinistro e fascia affidata a D’Alessandro.
Nonostante una buona partenza, almeno un paio d’occasioni da annoverare per i ragazzi di mister Grossi, clamorosa quella capitata sui piedi di Federici che al 31° a tu per tu con il portiere barlettano Di Masi si fa stregare e sbaglia la conclusione, sulla ribattuta anche Bianchini non centra i pali.
Goal mangiato goal subito, il minuto era il 2° di recupero, quando Cutrupi raccoglie un cross su punizione di Carozza e di testa insacca, prima rete tra i professionisti per il terzino calabrese.
Secondo tempo sulla stessa sintonia del primo con l’Isola che ci prova, ma si scopre e consente al 25° del secondo tempo a Simoncelli dopo uno slalom di battere il portiere laziale, 2 a 0 e tutti a casa.
Troppo evanescente la formazione ciociara che ora rimane ultima in solitudine in fondo alla classifica, un solo punto e le avversarie che prendono il volo, domenica altra gara in trasferta in casa della Vibonese.

Si ferma anche il Cassino, battuto per 3 a 2 dalla Scafatese scesa in campo decisa a strappare punti. Secondo stop casalingo per il Cassino che dopo il pareggio d’Aversa e dopo 4 gare in serie positiva si deve arrendere di fronte ai campani non certo trascendentali. Strano il cammino dei ragazzi del presidente Murolo che è al secondo stop casalingo in 8 gare dopo la sconfitta alla seconda giornata ad opera del Catanzaro che s’impose per 3 a 1, troppe due sconfitte in casa segno di poca tranquillità visto che poi in trasferta si trasforma, vittoria a Manfredonia e nel derby con l’isola, pareggi a Vico e Aversa.
Ancora non numeroso il pubblico allo stadio Salvati, e di questo ci rammarichiamo, in una giornata calda, ma ventosa, mister Pellegrino rinuncia a Konè e Croce schierando Conti e Romeo con il rientro di Bica Badan in difesa.
La gara parte benissimo per il Cassino che passa in vantaggio con il marocchino Mezgour lesto a raccogliere sotto porta un cross di Bica Badan, nell’occasione s’infortuna il portiere degli ospiti De Felice che lascia lo stadio in ambulanza per un trauma contusivo alla testa.
Vibranti le proteste dei campani perché ritenevano falloso l’intervento di Adil.
Gara in discesa?  Niente affatto, pochi minuti e prima Pignatta e poi su rigore Sifonetti ribaltano il risultato chiudendo il primo tempo sul 1 a 2 per gli ospiti.
Nella ripresa il Cassino getta il cuore oltre la mischia riuscendo a pareggiare ancora con Mezgour che ingaggia uno sprint con due difensori battendo il portiere Sorriso in uscita disperata.- Sembrava cambiare la gara a favore del Cassino invece dopo soli 3 minuti pasticcio di Giannone che perde il pallone a centrocampo e regala la terza rete agli ospiti che vanno a segno con Ramaglia che sentitamente ringrazia.
Botta tremenda che non è assorbita dal Cassino che anzi va in panne accusando anche problemi fisici in alcun i suoi elementi, peccato i presupposti vi erano tutti per una vittoria che avrebbe spalancato le porte all’altissima classifica che ora dista 6 punti e proprio la capolista Gela dovrà salire al Salvati domenica prossima per il secondo turno consecutivo tra le mura amiche? Gara d’importanza fondamentale per la stagione azzurra DA VINCERE.

Ricordo la radiocronaca diretta su RadioCassinoStereo e in streaming su www.arcenews.it

 

Max Marzilli

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