Giovannone: la Comunità montana non si è mai dimenticata di Arce – E aggiunge: non condividevano la scelta fatta dagli amministratori e tanto meno la ritenevano in base alla legge vigente

ARCE – «Territorio sempre salvaguardato, nonostante le intenzioni degli amministratori arcesi».
Il presidente della XV Comunità Montana di Arce, Dino Giovannone, interviene sulla querelle che nei giorni scorsi ha tenuto alto il clima politico locale.
La questione, ricordiamo, è legata al chiarimento arrivato dalla Direzione Enti Locali della Regione Lazio, secondo la quale il comune di Arce non è mai uscito dall’ente montano e nessun effetto avrebbe prodotto la delibera approvata dal consiglio comunale il 30 settembre del 2009.
«La Comunità Montana – ha detto Giovannone – non si è mai dimenticata di Arce e dei suoi cittadini. Ha investito molto in passato per questo paese e ha continuato a farlo anche dopo la scelta dell’amministrazione di uscire dall’ente. Aggiungo che noi non condividevamo assolutamente la scelta fatta e tanto meno la ritenevamo possibile in base alla legge. Oggi siamo comunque felici che si sia fatta chiarezza e che gli amministratori arcesi siano stati rassicurati di come stanno effettivamente le cose».
Giovannone, tramite gli uffici del suo ente, aveva fatto richiedere le quote sociali pregresse che il comune doveva versare nella casse comunitarie. Di qui la richiesta di chiarimenti inoltrata dall’assessore al Bilancio Marco Marzilli alla Regione.
«Il dialogo con l’amministrazione – ha ripreso ancora il presidente Giovannone – non si è mai spezzato. Ne sono testimni fatti concreti, quali la concessione dei locali presso la nostra sede per ospitare il distaccamento dei Vigili del Fuoco, evitando che il paese perdesse questa importante opportunità. Ed ancora, le nostre battaglie per il parco archeologico di Fregellae, fino ad arrivare alla disponibilità al passaggio dalla nostra gestione a quella del municipio per il Museo Gente di Ciociaria, avvenuta – ha concluso Giovannone – in base a dei precisi accordi con l’amministrazione comunale».
 

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