Guerra tra sindaco e ambulanti – Ad Arce dal 1° novembre stop alla vendita di panini e fiori nei pressi del cimitero

Il sindaco di Arce dichiara guerra ai venditori ambulanti. Dal prossimo primo novembre, niente più panini con la porchetta, crisantemi o cassette di frutta stagionale al bivio del cimitero. Il primo cittadino ha firmato l’altro ieri un’ordinanza che mette fine al commercio ambulante ed itinerante in tutta la vasta area dell’intersezione delle strade regionali via Casilina e via Valle del Liri. Roberto Simonelli ha inteso così mettere fine ad una questione che si protrae ormai da diversi anni, e che, ciclicamente, è stata oggetto di polemiche. «Le operazioni di vendita – si legge nel dispositivo – correlate alle cerimonie funebri, creano incolonnamenti ed intasamenti nell’intersezione stradale con gravi ripercussioni alla rete viaria della zona». Insomma la situazione non sarebbe più sostenibile ed anche se il regolamento comunale prevede in quell’area un posteggio ad hoc, il sindaco ha inteso intervenire sulla delibera del consiglio comunale del 2004 opponendo «motivi di viabilità, di carattere igienico sanitario, di valore archeologico, storico ed ambientale». C’è da dire che nella stessa ordinanza viene riconosciuta la necessità di una nuova regolamentazione della materia che tenga conto delle nuove esigenze. Intanto, i trasgressori rischiano sanzioni pesanti dai 516 euro fino ad oltre i 3 mila.

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