‘I piccoli enti sono una risorsa non uno spreco’ – L’assessore Marco Marzilli

ARCE – Il paventato accorpamento sotto la lente dell’assessore al Bilancio.
«In merito alla recente manovra finanziaria varata dal Governo ritengo opportuno evidenziare alcuni aspetti, sinora sottaciuti, che interessano tanti Comuni italiani, tra cui anche Arce – esordisce l’assessore Marco Marzilli, che è anche componente del Direttivo del Pd di Arce e membro dell’assemblea regionale Anci Giovani Amministratori -. La manovra correttiva è da considerarsi iniqua e completamente inaccettabile in quanto, tra le sue pieghe, è previsto un ulteriore taglio sostanziale ai trasferimenti dello Stato ai Comuni. Si parla di ulteriori 1,7 miliardi di euro nel 2012, oltre all’inasprimento delle norme in tema di patto di stabilità e ai tagli già operati per l’anno 2011. Solo quest’anno il Comune di Arce ha subito una riduzione dei trasferimenti statali pari a 151.000. Gli Enti locali, soprattutto i più piccoli, sono in prima linea per fornire i servizi alle fasce più bisognose della popolazione. L’ulteriore riduzione degli stanziamenti significherebbe scardinare quasi completamente qualsiasi intervento sociale nei confronti dei cittadini – prosegue -. Mi dispiace in questa sede riportare un recente commento del Sindaco di Roma: “oggi tutto quello che viene tagliato ai Comuni diventa taglio alla spesa sociale”. Considerazioni del tutto condivisibili, al di là della specifica appartenenza politica.
In merito alla presunta scomparsa dei piccoli Comuni, pur essendo amministratore di un Ente con più di 5.000 abitanti, mi sento vicino allo sdegno dei tanti colleghi amministratori che quotidianamente si trovano ad affrontare le tante problematiche delle piccole comunità.
Spesso, infatti, la vita dei piccoli comuni è già messa a dura prova: assistenza socio sanitaria crescente, ospedali “in liquidazione”, uffici postali fantasma o a singhiozzo, difficoltà ad organizzare servizi scolastici, tutto è ormai ridotto all’osso. Per non parlare di uno dei più diffusi “luoghi comuni”: in Italia il grande numero di piccoli comuni è fronte di sprechi e costi inutili. Sono uno spreco le 17 euro lorde a titolo di gettone di presenza per le sedute dei consigli comunali? (5-6 consigli comunali all’anno). Sono uno spreco le 130 euro lorde a mese di un assessore di un Comune di 1.000 abitanti? (e molto spesso vengono lasciate nelle casse dei Comuni perché vi si rinuncia, altre volte si percepisce la metà perché si è lavoratori dipendenti). In Italia i Comuni sono 8.092 (per un totale di 60.626.442 abitanti), in Germania i Comuni sono 12.104, in Francia 36.682 di cui il 90% con meno di 2.000 abitanti, in Spagna 8.116, in Austria 2.357 (l’Austria ha 8 milioni di abitanti), in Svizzera, che ha meno abitanti della Lombardia che ha 1.500 Comuni, i Comuni sono 2.516. Vogliamo dire quindi che Germania, Austria, Svizzera, Francia, sono Paesi con sprechi e inefficienze nella Pubblica Amministrazione perché hanno molti Comuni?».

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