I Vigili del Fuoco tornano ad Arce – Occuperanno un’ala di 80 metri quadrati nella sede in via La Criscia. Simonelli: un servizio prezioso per i cittadini

ARCE – Vigili del Fuoco, convenzione firmata.
Presto l’attivazione del servizio di pronto intervento in paese.
Ieri mattina il sindaco di Arce Roberto Simonelli ed il presidente della XV Comunità “Valle del Liri” Dino Giovannone hanno firmato un atto di convenzione tra i due enti per la concessione di alcuni locali di via La Criscia da adibire a stazione del 115.
Con la convenzione, l’ente montano metterà a disposizione del comune di Arce dei locali, di circa 80 metri quadrati più servizi igienici, al piano terra della sede della Comunità Montana.
A carico dell’ente di via Milite Ignoto saranno gli allacci dell’energia elettrica e della rete telefonica con i relativi consumi. Inoltre, sempre secondo quanto stabilito nell’accordo, il Comune corrisponderà a titolo di contributo spese una somma di due mila euro annui nelle casse dell’ente montano.
In precedenza, i pompieri erano ospitati nel mattatoio inutilizzato in località Crocette.
Dallo scorso primo gennaio, però, la convenzione tramite la Regione Lazio non è stata riattivata sollevando una lunga serie di polemiche. Alla firma della convenzione oltre ai rappresenti legali dei due enti, ha preso parte anche il vice comandante provinciale del Corpo Nazionale, Giovanni Rezoagli ed il funzionario Aldo Antonetti. Per l’amministrazione comunale, oltre al primo cittadino, erano presenti il presidente del consiglio comunale, Gianfranco Germani, ed il consigliere delegato Roberto Patriarca.
«La firma della convenzione – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Simonelli – garantirà dal prossimo maggio il ripristino del servizio di salvaguardia e di soccorso tecnico urgente, oltre che della prevenzione incendi. L’amministrazione si è molto adoperata per riportare i Vigili del Fuoco ad Arce, consapevole dei benefici diretti che questo apporta alla cittadinanza e sia della posizione strategica che il paese riveste per il pronto intervento di tutta la zona».

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