Il capolinea è pronto. Ma i bus non c’entrano – Il costo complessivo dell’opera è stato di 95mila euro, di cui 70 sono finanziati dalla Regione Lazio

Il nuovo capolinea è pronto, ma gli autobus non c’entrano. Rischia di essere un’opera inutile questa appena realizzata dal comune di Arce sulla strada variante che conduce alla circonvallazione Castello, al di sotto di piazza Umberto I. L’area attrezzata, che avrebbe dovuto decongestionare il traffico su via Guglielmo Marconi e la zona limitrofa all’ufficio postale, non sarebbe abbastanza ampia per consentire agli autobus di linea di effettuare le manovre necessarie per riprendere la corsa verso le direzioni di Sora, Cassino e Frosinone. In pratica, secondo quanto sarebbe emerso in questi giorni, lo spazio non sarebbe sufficiente per far girare le corriere e riportarle su via Guglielmo Marconi e quindi proseguire la corsa sulla strada regionale Casilina. Dal nuovo capolinea, infatti, l’unica soluzione sarebbe quella che i mezzi pubblici tornino a transitare in piazza e corso Umberto I, con tutte le difficoltà del caso che ne deriverebbero, tra l’altro già note da lungo tempo. Sono invece da considerarsi impraticabili l’ipotesi che i mezzi interurbani scendano verso il cimitero o nei pressi dell’Istituto San Giuseppe. In tutti e due i casi, le pendenze considerevoli e le carreggiate assai ristrette non sono idonee al transito di questi tipi di mezzi. A questo punto viene da chiedersi come sia stato possibile pensare alla realizzazione dell’opera in questi termini. Ed in effetti, qualche dubbio sulla funzionalità del progetto era stato sollevato, appena avviati i lavori, anche dall’ex consigliere comunale Marcello Marzilli e dal leader dell’opposizione Roberto D’Auria. Dubbi che sono arrivati fino ad oggi che i lavori sono pressoché terminati. Il progetto originario prevedeva la realizzazione di un largario senza barriere architettoniche da adibire a capolinea ed un’area attrezzata di sosta con servizi igienici ad uso dell’utenza. Doveva essere anche prevista una piccola riqualificazione urbana con alcuni arredi e spazi destinati al verde pubblico. Il costo complessivo dell’opera, comunque, è stato di circa 95mila euro di cui quasi 70mila provenienti da un finanziamento ad hoc della Regione Lazio volto a migliorare le condizioni del pendolarismo e il restante a carico dell’ente di via Milite Ignoto.

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