‘Il Comune paghi 1.000 euro’ – La sentenza emessa dal Tar di Latina in merito a una contestata delibera di 8 anni fa

ARCE – Il Comune è stato condannato al pagamento degli onorari al Consorzio dei Trasporti di Rocca D’Arce.
Quindi, l’Amministrazione del sindaco Roberto Simonelli dovrà versare la somma di mille euro al Consorzio intercomunale. E’ quanto stabilito, con un’apposita sentenza, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione staccata di Latina. La condanna riguarda una delibera adottata dal Consiglio comunale di Arce nel 2005. L’Amministrazione dell’epoca, guidata dall’allora sindaco Giuseppe Corsetti, deliberò la devoluzione del servizio di trasporto locale all’Unione di Comuni “Civitas Europae” pur facendo parte del citato consorzio. La delibera venne impugnata davanti al Tar dal presidente dell’ente consortile, chiedendo la sospensiva dell’efficacia dell’atto. Il Collegio accolse l’istanza incidentale di sospensione del provvedimento impugnato, ritenendolo affetto da vizi riguardanti il difetto di istruttoria e di motivazione. Pochi giorni fa è arrivata la pronuncia definitiva del Tribunale Amministrativo, che ha preso atto della successiva deliberazione del Consiglio comunale di Arce intervenuta a revocare il precedente atto. La citazione fatta dal Consorzio, oltre che contro il Comune di Arce, riguardava anche l’Unione di Comuni “Civitas Europae”. Entrambi gli enti, però, non si sono costituiti in giudizio. Alla fine i giudici amministrativi si sono pronunciati definitivamente sul ricorso, dichiarandolo improcedibile «per sopravvenuto difetto di interesse».
Contestualmente, però, hanno anche condannato il Comune di Arce al pagamento in favore del Consorzio delle spese e degli onorari di causa, stimandoli in via forfettaria in complessivi mille euro, senza comunque pronunciarsi sulle spese nei confronti della controinteressata “Unione dei Comuni”.

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