Il giallo della segnaletica – L’Astral ha dichiarato l’estraneità all’iniziativa, si attendono risposte dalla Provincia. Bernardo Donfrancesco: ‘Confido in opportuni provvedimenti per assicurare la regolare percorribilità’

COLFELICE – Un giallo che sta tenendo il sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco con il fiato sospeso. Al centro del fitto mistero l’installazione della segnaletica sulla Casilina nord nel territorio comunale che il primo cittadino ha contestato con una nota rivolta all’Astral, presumendo che l’azienda avesse realizzato i lavori. In realtà l’agenzia ha comunicato con tanto di documento ufficiale di non aver mai effettuato gli interventi presi in esame e a quel punto Donfrancesco ha inoltrato una nota alla Provincia di Frosinone che per ora non ha dato cenni di risposta. Il sindaco contesta le strisce continue realizzate sostenendo: «E’ vero che sono uno strumento di sicurezza in quanto finalizzate a non permettere il sorpasso in tratti di strada pericolosi, ma è anche vero che i vari gestori e amministratori delle strade pubbliche ne hanno fatto e ne fanno un grande abuso. Così è facile rilevare che le linee continue sono tracciate anche negli unici tratti in cui sarebbe possibile procedere al sorpasso di un altro veicolo. Di conseguenza, di fronte a tale eccesso, l’automobilista si abitua a non osservarle neanche nei tratti stradali in cui esse sono veramente necessarie. Ciò perché spesso diventa inutile aspettare l’arrivo di un “tratteggiato” che, talvolta, non arriva mai. D’altra parte l’automobilista, per quanto accorto e rispettoso delle leggi possa essere, resta profondamente indignato, e inerme, di fronte al malaccorto atto amministrativo di tracciamento delle strisce e dalla scarsa o inesistente elasticità operativa e interpretativa degli agenti. Si tratta, insomma, di misure che non risolvono affatto il problema della sicurezza sulle strade e creano comunque reazioni, riflessioni, atteggiamenti di sfiducia verso le istituzioni pubbliche, con le quali non si alimenta di certo un rapporto proficuo. Non comprende proprio la “ratio” del tracciamento di strisce continue in tratti stradali che non presentano oggettivamente situazioni di pericolo.
Una maggiore attenzione da parte degli organi preposti eviterebbe la vessazione di tanti automobilisti e servirebbe anche ad evitare i tanti ricorsi che creano affollamento presso gli uffici giudiziari. E’ da sperare, dunque, che gli enti preposti vogliano rivedere la segnaletica orizzontale, presente sulle nostre strade e adottare misure che siano coerenti con le condizioni oggettive dalla viabilità locale e possano mirare all’effettiva sicurezza degli automobilisti. E’ da ritenere – ha sottolineato il sindaco – che la segnaletica sia stata apposta in modo illegittimo e che gli eventuali interventi sanzionatori operati al riguardo dalle forze dell’ordine non siano sostenuti e giustificati dalle necessarie disposizioni. Si richiedono gli opportuni provvedimenti e chiarimenti, soprattutto al fine di assicurare la regolare percorribilità della strada regionale Casilina nel tratto indicato ed evitare di ingenerare, oltre che equivoche interpretazioni delle norme del codice della Strada, disagi e difficoltà sia agli automobilisti che alle forze dell’ordine».
 

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