Il maltempo non ferma la banda – A dirigere il complesso si sono alternati sul palco i maestri Roberto Iannetta e Francesco Bruni

ARCE – Il maltempo non ferma la banda musicale “Città di Arce”. Nonostante le pessime condizioni meteorologiche, si è tenuto ugualmente l’altra domenica sera l’atteso “Concerto d’Estate”. 
Una serata di festa ed allegria quella promossa dal complesso musicale, comunale e parrocchiale, “Città di Arce” che ha ancora una volta mostrato come la musica sia uno dei migliori filo conduttori intergenerazionali. L’esibizione era stata particolarmente preparata sia dagli allievi della scuola musicale bandistica che dai musicisti veterani del complesso e fortemente voluta dall’instancabile presidente Antonio Fraioli. Il programma del concerto, diviso in due parti, prevedeva nella prima la marcia sinfonica d’ingresso, quindi un brano dell’Opera di Gioacchino Rossini “Tancredi”. A seguire “The second waltz” di Shostakovitch e il “Nabucco” di Verdi. Nella seconda parte si potrà ascoltare “The Mission” di Ennio Morricone, poi un medley di vari autori denominato “Pensieri Musicali”, per concludere con un’inedita esecuzione degli Abba Gold, in un arrangiamento particolare di Ron Sebregts. A dirigere il complesso si sono alternati sul palco i due maestri Roberto Iannetta e Francesco Bruni, il primo per il repertorio classico ed il secondo per quello più moderno. Al termine del concerto ci sono stati gli interventi del presidente Fraioli, quello dell’assessore alla Cultura Brigida Fraioli e della capobanda Luana Sofia seguito dal tradizionale scambio degli omaggi floreali.
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