Il paese piange Bianca Maria – La figlia: grazie a tutti coloro che mi stanno sostenendo in questo momento

COLFELICE – Si terranno questa mattina alle 10,30 nella chiesa di S. Pietro e Paolo ad Arce i funerali della signora Bianca Maria Piccirilli, precipitata dal balcone della sua casa in località Guardiola domenica mattina intorno alle ore 6 mentre innaffiava alcune piante.

Ieri mattina, infatti, il giudice ha confermato l’accidentalità del decesso e ha consegnato la salma fino a quel momento custodita presso il cimitero comunale alla figlia 22enne per il rito funebre che non a caso si svolgerà ad Arce: là infatti la 45enne, originaria di Colleferro, e sua figlia trascorrevano molto tempo e avevano diverse amicizie. Là si recavano ogni volta che il loro lavoro lo permetteva loro, un lavoro faticoso che consisteva nel vendere crêpes e piadine su un pulmino ambulante nella città di Frosinone.

Ma accanto al lavoro Bianca Maria nutriva anche una fortissima passione per i fiori e le piante: proprio mentre innaffiava i vasi che teneva sul suo balcone, domenica mattina, di ritorno da una notte di lavoro, deve aver perso l’equilibrio ed è precipitata dal primo piano nel cortile del palazzo in cui era in affitto da anni. Inutile l’intervento del 118: la morte è avvenuta nel giro di pochi istanti.

«Ringrazio le famiglie dell’avvocato Chianta e dell’avvocato Pacione e la famiglia Piave per la vicinanza che mi stanno dimostrando in queste ore», ha dichiarato la figlia della donna, che nella stessa giornata di domenica ha lasciato un messaggio su Facebook per dire ai clienti del “J&B creapes” di aver perso il «pilastro della sua vita», la sua mamma appunto. Potrà forse in parte confortarla sapere che il paese di Colfelice e tutti coloro che l’hanno conosciuta ne serberanno un ricordo fatto di stima e affetto per una gran lavoratrice e una donna riservata che andava d’accordo con tutti, alla quale l’amore per i fiori è costata la vita.

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